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| Sergio Lorandi – Inner Spaces |
Sergio Lorandi – Inner Spaces (Autoproduzione, 2025)
La chitarra classica come luogo dell’anima
A sessant’anni, Sergio Lorandi guarda al proprio percorso con Inner Spaces, un lavoro che riporta al centro la chitarra classica, passione coltivata fin dall’infanzia e presenza costante nella sua ricerca musicale. Le melodie diventano qui una forma di racconto personale, uno spazio di ascolto e riflessione che affiora con naturalezza.
Chi lo conosce all’interno della family prog / jazz rock band Phoenix Again ritroverà un’altra dimensione del suo suono, così come chi ne ha seguito i percorsi tra latin, folk e neoclassica crossover. Questo album apre uno spazio più intimo e raccolto, offrendo uno sguardo diretto e sincero sul musicista, sul compositore e sull’uomo che continua a raccontarsi attraverso la sei corde.
Inner Spaces raccoglie quindici composizioni originali di musica neoclassica contemporanea: nove brani per chitarra solista e sei che esplorano diverse formazioni cameristiche. Dal trio e quartetto di chitarre a ensemble che uniscono archi, legni e arpa, ogni combinazione timbrica sembra studiata per creare atmosfere sospese, delicate ma dense di emozione.
Tra i musicisti che affiancano Lorandi troviamo Alessandro Bono e Romina Brentan alle chitarre (Allegro, Harp’s Promenade), Daris Trinca al glockenspiel, Laura Cuscito al violino, Elena Laffranchi alla viola, Emanuele Fiammetti al violoncello, Martina Pellegrini al flauto traverso, Stefano Gamba al clarinetto, Monica Guerini al fagotto (Natural Extract, Ouverture), Manuel Stabile al contrabbasso (Allegro, Janos), Federico Verzeletti all’oboe (’400 Passacaglia), Federica Bregoli all’arpa (Allegro, Harp’s Promenade) e Oscar Bertelli alla fisarmonica (Janos). Questi musicisti, presenti nei diversi ensemble dell’album, arricchiscono le composizioni creando dialoghi sonori che ampliano lo spazio intimo della chitarra di Lorandi.
I singoli già noti, Andante Giocoso e Aries, hanno anticipato lo spirito di Inner Spaces: melodie sospese tra introspezione e lirismo, dialoghi delicati tra corde e timbri che sorprendono e conquistano. Ma l’ascolto dell’album nella sua interezza apre nuovi orizzonti sonori: in Recuerdo de Flores, gli archi accompagnano la chitarra di Lorandi con grazia, mentre in Pensiero Antico i legni aggiungono profondità e respiro, creando atmosfere che oscillano tra delicatezza e tensione.
In Erinnerung, il flauto traverso intreccia linee sottili con gli ensemble cameristici, disegnando momenti quasi cinematografici e attimi di poesia minimale. E in brani come Allegro e Harp’s Promenade, le chitarre di Alessandro Bono e Romina Brentan dialogano con quella di Lorandi e il contrabbasso di Manuel Stabile, mentre in Janos l’irruzione della fisarmonica di Oscar Bertelli porta un colore inatteso. Ogni nota sembra respirare, e ogni armonico invita l’ascoltatore a perdersi dentro lo spazio intimo della musica, in un viaggio delicato e ricco di dettagli da scoprire ad ogni ascolto.
Registrato dallo stesso Lorandi e mixato da Emilio Rossi presso il Phoenix Studio di Castel Mella, l’album non è soltanto un progetto musicale: è la celebrazione di una vita dedicata alla musica, un viaggio attraverso esperienze, passioni e incontri, raccontato attraverso la lingua universale del suono.
Inner Spaces è uno spazio intimo dove il tempo sembra rallentare. È un invito ad ascoltare con attenzione, a lasciarsi trasportare dalla delicatezza delle corde e dai colori degli ensemble. E quando l’ultima nota svanisce, resta la sensazione di aver percorso insieme a Sergio Lorandi un cammino interiore fatto di emozioni, bellezza e memoria musicale, un viaggio che continua a vibrare dentro chi ascolta.
Non si vive di solo rock: anche una chitarra classica può raccontare storie, accendere emozioni e portare l’ascoltatore in spazi interiori inattesi. Inner Spaces lo dimostra con ogni nota. Consigliatissimo!
Track list:
Introduzione
Soresina’s Theme
Aries
Andante Giocoso
Recuerdo de Flores
Pensiero Antico
Ballade
Erinnerung
Allegro
Janos
Natural Extract
Harp’s Promenade
’400 Passacaglia
Ouverture
Momento
Classical Guitar as a Place of the Soul
At sixty, Sergio Lorandi looks back on his journey with Inner Spaces, a work that places classical guitar at the center, a passion nurtured since childhood and a constant presence in his musical exploration. Here, the melodies become a personal form of storytelling, a space for listening and reflection that emerges naturally. Those who know him from the family prog / jazz rock band Phoenix Again will discover another dimension of his sound, as will those who have followed his paths through Latin, folk, and neoclassical crossover. This album opens a more intimate and focused space, offering a direct and sincere glimpse of the musician, the composer, and the man who continues to tell his story through the six strings.
Inner Spaces gathers fifteen original compositions of contemporary neoclassical music: nine pieces for solo guitar and six exploring various chamber music formations. From guitar trios and quartets to ensembles combining strings, woodwinds, and harp, each timbral combination seems crafted to create suspended atmospheres, delicate yet full of emotion.
Among the musicians accompanying Lorandi are Alessandro Bono and Romina Brentan on guitars (Allegro, Harp’s Promenade), Daris Trinca on glockenspiel, Laura Cuscito on violin, Elena Laffranchi on viola, Emanuele Fiammetti on cello, Martina Pellegrini on flute, Stefano Gamba on clarinet, Monica Guerini on bassoon (Natural Extract, Ouverture), Manuel Stabile on double bass (Allegro, Janos), Federico Verzeletti on oboe (’400 Passacaglia), Federica Bregoli on harp (Allegro, Harp’s Promenade), and Oscar Bertelli on accordion (Janos). Present in the album’s various ensembles, these musicians enrich the compositions, creating sonic dialogues that expand the intimate space of Lorandi’s guitar.
The already released singles, Andante Giocoso and Aries, anticipated the spirit of Inner Spaces: melodies suspended between introspection and lyricism, delicate dialogues between strings and timbres that surprise and captivate. Yet listening to the album in full opens new sonic horizons: in Recuerdo de Flores, the strings accompany Lorandi’s guitar with grace, while in Pensiero Antico, the woodwinds add depth and breath, creating atmospheres that oscillate between delicacy and tension.
In Erinnerung, the flute weaves subtle lines with the chamber ensembles, shaping moments almost cinematic and passages of minimal poetry. In pieces like Allegro and Harp’s Promenade, Alessandro Bono and Romina Brentan’s guitars converse with Lorandi’s and Manuel Stabile’s double bass, while in Janos the sudden appearance of Oscar Bertelli’s accordion brings an unexpected color. Every note seems to breathe, and each harmonic invites the listener to lose themselves within the intimate space of the music, on a delicate journey rich with details to discover with every listen. Recorded by Lorandi himself and mixed by Emilio Rossi at Phoenix Studio in Castel Mella, the album is more than a musical project: it is a celebration of a life devoted to music, a journey through experiences, passions, and encounters, told through the universal language of sound.
Inner Spaces is an intimate space where time seems to slow down. It is an invitation to listen attentively, to let oneself be carried away by the delicacy of the strings and the colors of the ensembles. And when the last note fades, there remains the feeling of having shared with Sergio Lorandi an inner journey of emotion, beauty, and musical memory, a journey that continues to resonate within the listener.
Life is not lived by rock alone: even a classical guitar can tell stories, spark emotions, and lead the listener into unexpected inner spaces. Inner Spaces proves it with every note. Highly recommended!
Track list:
Introduzione
Soresina’s Theme
Aries
Andante Giocoso
Recuerdo de Flores
Pensiero Antico
Ballade
Erinnerung
Allegro
Janos
Natural Extract
Harp’s Promenade
’400 Passacaglia
Ouverture
Momento

