Redapolis Music Blog | Il blog di Luca Redapolis esplora la musica di ieri e di oggi con un focus su dischi recenti, usciti per etichette indipendenti o autoprodotti.
Un ascolto che resta nell’aria, anche
dopo l’ultima nota
In Eterea, recente uscita per Abeat Records,
Sonia Spinello costruisce un percorso che non si lascia afferrare
subito, ma che arriva piano, con una delicatezza quasi emotiva, come uno spazio
sospeso in cui la musica prende vita mentre la si ascolta. È un lavoro che
sembra respirare dall’interno, fatto di ascolto reciproco profondo, di gesti
minimi e sottrazioni leggere, più che di direzioni nette o di forme chiuse, e
che personalmente ho apprezzato molto proprio per questa sua capacità di
restare addosso in modo discreto ma intenso.
Kosmos & Chaos di Pierluigi Balducci & Badrya Razem è un album
che respira, vibra e sorprende, invitando a perdersi in spazi sonori
inaspettati.Il basso di Pierluigi Balducci non si limita a
sostenere: apre varchi, disegna percorsi, guida il racconto e diventa voce tra
le voci, capace di modellare atmosfere e suggerire gesti invisibili. La
cantante italo-algerina Badrya Razem fluttua tra sospensioni eteree e
accenti profondi, intrecciando testi che sono piccoli frammenti di poesia e
impressioni intime, senza mai spiegare troppo, lasciando all’ascoltatore il
piacere di completare il racconto con le proprie emozioni.
Maria
Nives Riggio - Where Daffodils Have Their Fun
Maria Nives Riggio - Where Daffodils
Have Their Fun (Abeat Records, 2025)
Dove la voce si intreccia allo swing
e alla memoria del jazz
Registrato a New York nel Febbraio 2025 e pubblicato da Abeat Records, Where Daffodils
Have Their Fun di Maria Nives Riggio è uno di quei dischi che si
lasciano avvicinare con rispetto e chiedono tempo. Per me è l’ascolto di un
percorso che entra nel cuore della tradizione jazz statunitense senza bisogno
di dichiarazioni programmatiche, scegliendo piuttosto la strada dell’ascolto,
della misura e della profondità.
Clarissa Colucci – Echoes From Home
(Wow Records, 2025)
Tra echi interiori, sperimentazione e
jazz contemporaneo
Echoes from Home di Clarissa Colucciè il primo disco di questo
2026 che mi accingo a raccontare. Pubblicato da Wow Records e uscito lo
scorso 9 gennaio, è un lavoro che non si lascia cogliere con fretta.
Angela Verbrugge - In The Wonder Of
The Night (G2 Records & Publishing, 2025)
Tra standard e nuove melodie, un
viaggio nella meraviglia silenziosa della notte
C’è qualcosa di profondamente vero, quasi confessionale, nel
modo in cui Angela Verbrugge affronta questo nuovo progetto. In The
Wonder Of The Night è, prima di tutto, un incontro — tra voce e pianoforte,
tra due musicisti che si ascoltano e respirano insieme, tra la notte e tutto
ciò che può accadere quando il mondo rallenta e resta solo il suono.
Chiara Orlando – Who Are You?
(Filibusta Records, 2025)
Chiara Orlando trasforma le parole di
Emily Dickinson in musica che interroga e accoglie
C’è una
domanda che arriva dritta al cuore, e Chiara Orlando la trasforma in musica: Who
Are You?. Non è un interrogativo qualsiasi, ma un invito a scavare dietro
le maschere, quando il “teatro della vita” diventa stanco di recitare copioni
privi di sincerità. L’artista siciliana, voce e tromba, si mette a nudo in un
album pubblicato da Filibusta Records, che prende forma intorno alle
parole di Emily Dickinson – quella poetessa capace di rivelare l’essenza
dell’esistenza in pochi versi – e ne fa materia sonora, tra delicatezze, ombre
e improvvise accensioni.
L’etichetta Filibusta Records estrae dal suo
cilindro un altro lavoro molto interessante in ambito jazz.
Si tratta di “Unexpected”, della cantante e
compositrice italiana ma residente negli Stati Uniti Linda Gambino, che
ha studiato al prestigioso Berklee College of
Music di Boston ed assorbito l’arte delle grandi interpreti che
hanno fatto la storia della musica afro-americana, tra cui EllaFitzgerald, Sarah Vaughan e Betty Carter.
Martha J. & Chebat
Quartet Featuring Giulio Corini and Maxx Furian
Martha J. & Chebat Quartet
Featuring Giulio Corini and Maxx Furian – Amelia
Chi non
conosce o non ha seguito le gesta musicali della cantautrice canadese Joni
Mitchell ? Credo pochi.
Un’artista
che ha saputo attraversare generi diversi come il folk di inizio carriera così
come la fusion jazz della seconda parte della sua vita artistica, sempre con un
marchio inconfondibile che è la sua voce.
Questo
meraviglioso viaggio nello swing, nel latin jazz e perfino nel blues ce lo
regala la cantante ed autrice Letizia Brugnoli col suo recente “Crystal Flower”,
disco dove tecnica e cuore sono al centro di ogniuna delle 12 tracce presenti.
Claudia Cantisani – Sabrina Sul Petrolio (La
Stanza Nascosta Records, 2023)
I meno giovani come me ricorderanno che esattamente quaranta
anni fa uscì un disco che, a tempo di swing, raccontava storie italiane e di
italiani con un bel bagaglio di ironia e divertimento.
Quell’album si chiamava “Un Sabato Italiano” ed il suo autore Sergio Caputo;
quanti chilometri in auto con quelle canzoni sparate al massimo volume.
Bene, se avete apprezzato quel disco, ma anche gli altri di quell’artista non
potete sottrarvi all’ascolto del terzo capitolo della brava cantante e
compositrice Claudia Cantisani intitolato “Sabrina Sul Petrolio”, uscito
recentemente per La Stanza Nascosta Records.
Ho avuto un tuffo al cuore appena partita la prima traccia e continuo ad
ascoltare da giorni; e più gira nel mio cd player più mi vien voglia di
ascoltarlo di nuovo.
Ma vediamo qualche notizia riguardo Claudia Cantisani; cantante e compositrice
jazz, laziale di nascita ma lucana d’adozione, vanta una formazione classica,
culminata nel 2009 col diploma in Canto Lirico.
Approfondisce lo studio della scrittura al C.E.T. (Centro europeo di Toscolano)
di Mogol, dove si diploma nel 2010 (corso Autori).
Perfeziona la vocalità jazz attraverso lo studio della tecnica americana Vocal
Power di Elisabeth Howard, di cui è Insegnante Certificata e nel 2008 è stata
insignita del riconoscimento Artista emergente nel corso del Roccaling
festival.
Nel 2009 ha vinto il Premio 29 settembre, rassegna per emergenti dedicata a
Lucio Battisti, patrocinata dal Comune di Napoli.
Dopo “Storie d’amore non troppo riuscite” (Crocevia di Suoni Records, 2013)
torna sulla scena musicale con “Non inizia bene neanche questo weekend” (La
Stanza Nascosta Records): un album scintillante, in cui sembrano convivere
ricercatezza testuale ed immediatezza evocativa, retrospettiva nostalgica e
lungimiranza, spleen e leggerezza.
Nel novembre 2021 esce su tutte le piattaforme digitali, su etichetta La Stanza
Nascosta Records, il singolo “L’affare di famiglia”, presentato in anteprima su
RaiNews24 nel corso di una intervista con Fausto Pellegrini.
Questo è un estratto sulla carriera di Claudia Cantisani … se volete
approfondire sfogliate il suo sito: https://www.claudiacantisani.com/
Ma veniamo al nuovo disco; un lavoro molto convincente che cattura fin da
subito per la bellissima voce della Cantisani e per la qualità dei musicisti
coinvolti.
Ad impreziosire un cast già di alta qualità troviamo l’attore e cantante
Alessandro Haber duettare in “Sabrina Sul Petrolio”, Andrea Agresti (Striscia
la notizia, Le Iene, Tale e quale) anche lui alla voce in “Fredaster” e lo
stesso Sergio Caputo alla chitarra nel suo brano “Blu Elettrico”.
Il disco vede la firma di Claudia Cantisani e di Felice Del Vecchio che ha
curato anche gli arrangiamenti oltre a suonare il pianoforte ed il Fender
Rhodes.
Swing, melodia, ironia e colore investono l’ascoltatore che si beve il
contenuto come un bicchiere d’acqua buona della fonte.
Nel menù troviamo anche brani apparsi in altre pubblicazioni come “L’Affare Di
Famiglia” e “Fredaster” usciti solo in digitale poi , “Un paradiso Del Jazz” e
“Via Vai” contenuti nel precedente “Non Inizia Bene Neanche Questo Weekend”,
“La Storia di Egidio” e “E sarà musica” già apparsi in “Storie D’Amore Non
Troppo Riuscite”.
Quattro gli inediti che si amalgamano alla perfezione col resto del programma.
Tra le tracce che più mi hanno colpito sicuramente le due che aprono il disco
ovvero “L’Affare Di Famiglia” (volano i piatti, i bicchieri ed il pc comprato
ieri), lo swing di “Sabrina Sul Petrolio” con la voce roca di Alessandro Haber
a duettare con quella della Cantisani (uno spirito ribelle su quei pattini a
rotelle), la stupenda versione di “Blu Elettrico” di Sergio Caputo, “Un
Paradiso Del Jazz” introdotta da voce e basso che poi sfocia in una ricca
orchestrazione con i fiati a tinteggiare il sound.
Ancora la ballad “Sarà Musica” dove la voce della
protagonista viaggia veramente alta e cambia sfumature ed umore per concludere
con “Virus99” con un arrangiamento che da il la agli svolazzi vocali della
Cantisani.
Che dire; fatevi trasportare dal ritmo, dalle storie raccontate e dalla bravura
dei musicisti perriconciliarvi con
quella musica pop che se fatta con amore e belle idee non ha nulla in meno di
tanta musica così detta “impegnata”.
Il Jazz che incontra il Pop? … Il Pop che incontra il Jazz ? … fate voi; ho
provato un senso di serenità e di buone sensazioni che troppo spesso non trovo
nelle proposte odierne.