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sabato 22 agosto 2026

Pattern-Seeking Animals – Grimalkin (2026): Progressive Rock tra ricerca e melodia | Redapolis Music

Pattern-Seeking Animals – Grimalkin

Pattern-Seeking Animals – Grimalkin (G.E.P. Records, 2026)

Progressive rock tra ricerca, melodia e nuove atmosfere

Ci sono dischi che sembrano chiederti semplicemente di essere ascoltati e altri che, invece, ti invitano a seguirli, lasciandoti la sensazione che dietro ogni passaggio ci sia qualcosa da scoprire. Grimalkin, il nuovo album dei Pattern-Seeking Animals, appartiene sicuramente alla seconda categoria. Pubblicato il 21 agosto 2026 da G.E.P. Records, è il sesto lavoro in studio di una formazione che ha fatto della ricerca, della melodia e della libertà compositiva alcuni dei propri tratti distintivi.

martedì 18 agosto 2026

Egil MacDoughal – In The Shadow Of This Evil Tower (2026): il lato più folle e creativo del progressive rock | Redapolis Music

 

Egil MacDoughal – In The Shadow Of This Evil Tower

Egil MacDoughal – In The Shadow Of This Evil Tower (Miserere Music, 2026)

Un viaggio surreale dentro una mente dove rock, ironia e immaginazione non hanno confini

Ci sono dischi che nascono da un'idea precisa e altri che sembrano arrivare da un luogo molto più difficile da raggiungere: quello spazio imprevedibile che esiste tra immaginazione, follia creativa e desiderio di non prendersi troppo sul serio. In The Shadow Of This Evil Tower, pubblicato il 7 agosto 2026, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il nuovo lavoro firmato da Egil MacDoughal, personaggio musicale dietro il quale si nasconde il polistrumentista Luke A. Simpson, e rappresenta una collaborazione decisamente particolare tra due identità che, a quanto pare, convivono nella stessa testa.

venerdì 31 luglio 2026

Jane Getter Premonition – Transmogrify (2026): voce, chitarra e nuove visioni nel progressive rock | Redapolis Music

Jane Getter Premonition – Transmogrify

Jane Getter Premonition – Transmogrify (7D Media, 2026)

Jane Getter tra chitarra, voce e nuove visioni sonore

Oggi esiste un modo davvero comodo per andare alla ricerca di novità discografiche: Bandcamp. È diventato uno dei luoghi migliori dove scoprire artisti indipendenti, produzioni di qualità e progetti che, sempre più spesso, sfuggono ai canali più tradizionali. È proprio navigando tra le sue pagine che mi è capitato di imbattermi in Transmogrify del progetto Jane Getter Premonition, pubblicato da 7D Media, lavoro che sicuramente merita molta più attenzione di quella che può ricevere.

domenica 28 giugno 2026

Stefano Panunzi – Caravaggio (2026): il chiaroscuro dell’art rock contemporaneo | Redapolis Music

Stefano Panunzi – Caravaggio

Stefano Panunzi – Caravaggio (SP Music, Italia  2026)

Il chiaroscuro di Caravaggio diventa suono

Ci sono dischi che non si limitano a essere ascoltati, ma sembrano chiedere di essere attraversati, vissuti lentamente, quasi come se fossero un paesaggio interiore in cui perdersi. Pubblicato da SP Music, Caravaggio di Stefano Panunzi appartiene proprio a questa categoria. Fin dai primi minuti dà la sensazione di voler raccontare qualcosa di profondamente personale, non attraverso la forma del racconto lineare, ma attraverso la materia stessa del suono.

martedì 31 marzo 2026

Major Parkinson – Valesa Chapter II: Viva the Apocalypse! (2025) | tra prog eclettico, synth e visioni teatrali | Redapolis Music

Major Parkinson - Valesa - Chapter II: Viva the Apocalypse!

Major Parkinson - Valesa - Chapter II: Viva the Apocalypse! (Degaton Records / Apollon Records, 2026)

Tra euforia e crollo, un viaggio intenso tra luce e inquietudine

Dopo il primo capitolo Velvet Prison, i Major Parkinson tornano con Valesa Chapter II: Viva the Apocalypse!, pubblicato nel 2025 per Degaton Records / Apollon Records, proseguendo un percorso che si conferma sempre più ambizioso e stratificato. 

martedì 10 marzo 2026

Lazuli – Être Et Ne Plus Être 2026: prog rock francese tra melodia e poesia | Redapolis Music

Lazuli – Être Et Ne Plus Être

 Lazuli – Être Et Ne Plus Être (Lazuli Music,2026)

 Un viaggio tra emozione, melodia e lirismo

C’è qualcosa di particolare nel modo in cui i Lazuli riescono a raccontare il tempo che passa. Non lo fanno con enfasi o con costruzioni troppo elaborate, ma attraverso immagini, sensazioni e melodie che sembrano sedimentarsi lentamente. Con Être Et Ne Plus Être, il loro dodicesimo lavoro in studio pubblicato a gennaio di quest’anno per la loro etichetta Lazuli Music, questa dimensione narrativa e umana emerge ancora una volta con naturalezza.

giovedì 5 febbraio 2026

Twenty Four Hours – At the Edge of Faith, tra art rock psichedelico e ricerca | Redapolis Music

Twenty Four Hours -  At the Edge of Faith

Twenty Four Hours -  At the Edge of Faith (Andromeda Relix, 2026)

Quando la ricerca sonora incontra un’umanità in bilico

Ho sempre apprezzato i Twenty Four Hours per l’apertura mentale verso nuove sonorità, che è poi il vero significato della parola “progressive”. Ogni loro lavoro aggiunge un tassello a un puzzle fatto di storia, ma anche di continua ricerca. Ci sono dischi che sembrano nascere già carichi di un peso specifico particolare, come se luogo, tempo e persone coinvolte avessero deciso di allinearsi.

martedì 16 dicembre 2025

Black And Gold degli Sterbus, un disco da attraversare | Redapolis Music Blog

Sterbus - Black And Gold 

Sterbus - Black And Gold (Autoproduzione, 2025)

Un viaggio nelle crepe dell’anima, dove la musica continua a resistere 

Ci sono dischi che non nascono da un’idea, ma da una crepa. Black and Gold degli Sterbus sembra arrivare proprio da lì: da un punto fragile in cui la realtà si incrina e lascia entrare una luce obliqua, scomoda, necessaria. La prima scintilla è stata una parola: Alfriston Two Four Five, il numero di telefono della casa di Vanessa Bell, la sorella di Virginia Woolf. Quel numero che annunciò alla famiglia, tramite una telefonata, la morte di Virginia nel fiume Ouse. Un dettaglio che pesa come una pietra, e che Marco Zatterin ha trasformato in testo, consegnandolo agli Sterbus quasi come un invito ad aprire un varco nella memoria.

lunedì 6 ottobre 2025

Un nuovo traguardo per i Twenty Four Hours: parte il crowdfunding del decimo album | Redapolis Music Blog


 Twenty Four Hours: parte il crowdfunding per il nuovo album

Ci sono band che non si fermano mai, che continuano a cercare, a costruire nuovi suoni e nuove visioni. I Twenty Four Hours fanno parte di questa rara specie. Dopo Rubbish — uscito grazie al sostegno appassionato dei fan e pubblicato in vinile colorato da 140 grammi, con poster, volantino e file HD — la band torna in cammino verso il prossimo traguardo.

Dal 21 settembre 2025 è ufficialmente aperto il crowdfunding per il loro decimo album, in arrivo a metà 2026 in LP, CD e formato digitale ad alta definizione.
Un progetto che promette 12 o 13 nuovi brani, nati tra il 2024 e il 2025 e registrati durante la scorsa Pasqua nel trullo dell’Agriturismo Il Ciliegieto a Locorotondo, luogo carico di luce e di silenzio.

Chi vorrà sostenere il progetto potrà, come in passato, ricevere il disco direttamente a casa, partecipando alla nascita di una nuova pagina nella lunga storia dei Twenty Four Hours.

👉 Scopri come contribuire:
🔗 Supporta i Twenty Four Hours nel loro decimo album 2026

Un nuovo capitolo si apre, con la stessa energia e la stessa urgenza creativa che da sempre animano il gruppo.

mercoledì 7 maggio 2025

Marco Mattei – Age of Fragility | Redapolis Music Blog

Copertina del disco.
 

Marco Mattei – Age of Fragility (M.P. & Records / G.T. Music Distribution, 2025)

Ho avuto l'onore e il piacere di ascoltare questo disco in anteprima, grazie alla fiducia dell'etichetta M.P. & Records. Un ascolto che conferma ancora una volta l'altissima qualità artistica e produttiva delle sue pubblicazioni.

Age of Fragility non è solo un album; è il respiro di un'epoca che si aggira tra luci tremolanti e ombre lunghe. Con questo lavoro, Marco Mattei si immerge nel cuore pulsante della fragilità umana, raccontandoci storie di solitudine, di desiderio di cambiamento e di quella dolorosa consapevolezza che, troppo spesso, l'equilibrio tra l'uomo e il mondo si frantuma. È un'opera audace, che mescola worldbeat, progressive rock e art rock, radicandosi nelle esperienze dei grandi maestri come Peter Gabriel, Pink Floyd, Radiohead, King Crimson, ma riuscendo a tracciare una via profondamente personale.

mercoledì 21 settembre 2022

News: Twenty Four Hours – Ladybirds (Andromeda Relix)

L'immagine raffigura i componenti della band in una posa piena di ilarità


 Twenty Four Hours – Ladybirds 


Esce, il 30 Settembre "Ladybirds", il nuovo disco dei baresi Twenty Four Hours che segue  il fortunato ed apprezzato, da pubblico e critica, doppio cd Close - Lamb - White - Walls (Musea) del 2018.

L'alchimia musicale del gruppo rimane sempre quella che ben conosciamo fatta da un mix ben congeniato di rock progressivo, psichedelia ed art rock ma con la novità che in ben quattro brani il cantato è in italiano, cosa questa, anticipata già dal singolo “Aiutòla” uscito l'anno scorso.

L'altra novità è la presenza del sassofonista Ruggero Condó che ben si integra col gruppo e dà maggior enfasi a quel tocco floydiano che tanto ci piace. 

Ho avuto la fortuna di ascoltare in anteprima il lavoro e devo dire, che anche questa volta, hanno centrato il bersaglio. Il sound è fresco ed attuale e può piacere ad un ampia platea di ascoltatori in quanto la melodia è sempre ben presente e ci accompagna in un viaggio sonoro molto vario che abbraccia più stili musicali e che la bravura e la capacità compositiva (sono attivi da 34 anni) dei nostri assicura qualità a tutto il lavoro.

Anche le tematiche espresse dai testi sono molto attuali e tengono conto di quanto successo negli ultimi anni con la pandemia ed ora la guerra ... lasciamo che siano loro a spiegarci meglio le tematiche del disco.

 "Se ci pensiamo un attimo, il valore della vita è stato profondamente attaccato e sminuito in questi ultimi tre anni poiché pandemia e guerra ci hanno sbattuto in faccia il loro aspetto meno accettabile e al contempo più naturale, ovvero la morte. E di conseguenza, anche il ruolo dell’amore è stato profondamente ridimensionato, talora appiattendosi per costrizione o, al contrario, esplodendo incontrollato, in tutta la sua forza; una sorta di coincidenza degli opposti e conseguente perdita del suo enorme potere. Entrambi devono riacquistare l’equilibrio e il ruolo che si erano conquistati in era pre-pandemica; e questo nuovo album  vuole essere un augurio in tal senso".

Tutte le 10 tracce che compongono il lavoro sono di ottimo livello compositivo e strumentale e consiglio di ascoltarle nel suo ordine originale e magari, ma toglierei il "magari" ascoltatale più volte e vedrete che ogni volta scoprirete dei passaggi, soluzioni armoniche e spunti che magari vi eravate persi con gli ascolti precedenti.

Lascio a voi la scoperta dei singoli brani che sono tutti di alto livello con menzione solo a "Incantesimo K - 44" che per il sottoscritto è una delle vette dell'album col suo tempo pacato e condotto dal bel piano di Marco Lippe e della chitarra molto suggestiva di Antonio Paparelli.

Secondo chi scrive, il loro lavoro migliore per qualità compositiva, varietà stilistica, strumentale e degli arrangiamenti.

Insomma un gran bel disco che, come ho scritto sopra, saprà conquistare un folto pubblico di ascoltatori che amano la musica non scontata e di qualità.


Formazione:

Paolo Lippe: Keyboards, Vocals, Bassline, Ukulele, Virtual Drums and Creative Mixing.

Antonio Paparelli: Lead Electric and Acoustic Guitar

Marco Lippe: Drums, Percussion, Rototoms, Vocals

Ruggero Condò: Tenor and Soprano Saxophones

Paolo (Bass) Sorcinelli: Bass, Classical and Electric Guitar

Elena Lippe: Vocals

Guest Musician:

Francesco D’Orazio plays a 1711 Guarneri Violin on “Hypocrite and Slacker God”


"Per quanto riguarda la scelta dei suoni e degli arrangiamenti, dopo l'esperienza di produzione veneta con Andrea Valfrè, si è deciso di tornare alle origini (The Smell of The Rainy Air, Oval Dreams) con un'autoproduzione condotta da Paolo, ma che ha coinvolto in un estenuante lavoro di confronto per qualsiasi scelta produttiva, tutti i componenti in egual misura". Le delicate fasi di registrazione e di mixing sono state condotte con i medesimi criteri degli album precedenti, preservando il più possibile la naturalezza timbrica e la dinamica. Il mixaggio, tutto digitale, è stato effettuato da Maggio a Luglio 2022, con il preziosissimo aiuto di 2 grandi professionisti del settore audio: Fabio Serra e Dario Ravelli (quest'ultimo ha curato anche la fase di mastering), già collaboratori con progetti paralleli di Elena e Marco (Feronia, Nirnaeth), mentre Andrea Valfrè ha mixato in analogico il singolo  "Unexpected Results".


Track List:

01. Crevasses and Puddles

02. Una Perla Vive Nascosta Tutta La Vita.

03. Unexpected Results

04. Ghost pension

05. Why Should I Care For Strangers !

06. Permanent War

07. Incantesimo K - 44

08. Eterno Grembo che Dona

09. Caroline

10. Hypocryte and Slacker God


L'immagine di copertina mostra un quadro di marco Lippe che rappresenta un cantante lirico che balla il twist mentre il Re Zanzara è sul suo trono.


Link Youtube