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giovedì 6 agosto 2026

Blacksmith Tales – Dark Ages Suite & Live in Roma (2026): un viaggio nel progressive tra oscurità e rinascita | redapolis Music

Blacksmith Tales

Blacksmith Tales – Dark Ages Suite & Live In Roma (Aereostella, 2026)

Un racconto prog tra ombre e luce

Ci sono album che nascono per essere ascoltati e altri che invitano a intraprendere un vero viaggio musicale. Dark Ages Suite & Live in Roma, pubblicato da Aereostella, rientra senza dubbio in questa seconda categoria. Con questo nuovo lavoro i Blacksmith Tales, guidati da David Del Fabro, consolidano il loro percorso nel progressive rock, affiancando una nuova e ambiziosa suite in studio alla coinvolgente testimonianza del concerto tenuto a Roma in apertura alla PFM.

sabato 11 luglio 2026

Vi suoniamo una storia: il cuore del progressive italiano continua a battere | Redapolis Music

Carmine Capasso & Giorgio Fico Piazza – Vi Suoniamo Una Storia

Carmine Capasso & Giorgio Fico Piazza – Vi Suoniamo Una Storia (Ma.Ra.Cash Records, 2026)

Una storia di musica, amicizia e passione

Ci sono incontri musicali che vanno oltre l’ascolto di un album, perché coinvolgono anche la dimensione umana degli artisti. In questo caso il legame personale rende ancora più significativo il racconto di Vi Suoniamo Una Storia. Carmine Capasso e Giorgio Fico Piazza sono due musicisti a cui sono particolarmente affezionato, non solo per il loro valore artistico, ma anche per la stima che nutro nei loro confronti come persone.

domenica 5 luglio 2026

VIII Strada – Città Totale (2026): progressive rock tra live, studio e memoria sonora | Redapolis Music

VIII Strada – Città Totale

VIII Strada – Città Totale (Ma.Ra.Cash, 2026)

Un viaggio tra palco e studio nel progressive rock degli VIII Strada

Ci sono dischi che non si limitano a raccontare un momento, ma finiscono per racchiudere un intero percorso. Città Totale, terzo doppio album degli VIII Strada, nasce proprio con questo spirito: un progetto che mette in dialogo il passato e il presente della band attraverso cinque registrazioni dal vivo, due bonus track in studio e la ripubblicazione de La leggenda della Grande Porta. Più che una raccolta, è un lavoro che restituisce la continuità di una storia musicale costruita nel tempo.

venerdì 5 giugno 2026

TRI-ON – Novecento (2026): l’eredità musicale di Daniele Bianchini | Redapolis Music

TRI – ON - Novecento

TRI – ON - Novecento (Danyby, Italia 2026)

Il suono di un pensiero lungo una vita

Ci sono dischi che nascono come opere musicali e altri che finiscono per assumere il valore di un testamento. Novecento dei TRI-ON appartiene a questa seconda categoria. Pubblicato a nove mesi dalla scomparsa di Daniele Bianchini, non sembra infatti un semplice album postumo, ma la sintesi finale di un percorso umano e artistico sviluppato nell’arco di oltre cinquant’anni.

sabato 30 maggio 2026

Delirium International Progressive Group – Sesta Strada Lungo Il Tempo (2026) Progressive Rock Visionario | Redapolis Music

Delirium I.P.G. – Sesta Strada Lungo Il Tempo

Delirium (International progressive Group). – Sesta Strada Lungo Il Tempo (Black Widow Redcords, 2026)

Un viaggio nel tempo tra memoria, racconto e visione sonora 

Nati a Genova nei primi anni Settanta, i Delirium hanno sempre avuto una caratteristica ben riconoscibile: quella di attraversare generi e stagioni diverse senza perdere un’identità precisa, costruita su racconto, immaginazione e una forte componente emotiva. Rock progressivo, folk, jazz e scrittura melodica convivono fin dagli esordi in un linguaggio libero, mai ingabbiato in definizioni rigide. Oggi la band si presenta come Delirium (International Progressive Group), mentre ieri era semplicemente Delirium. Un dettaglio solo in apparenza formale, che in realtà racconta la continuità di una storia ancora viva.

lunedì 25 maggio 2026

Cellar Noise – Panic Loves Telling Lies (2026) tra struttura e atmosfera nel rock progressivo italiano | Redapolis Music

Cellar Noise - Panic Loves Telling Lies

Cellar Noise - Panic Loves Telling Lies (AMS Records, Italia 2026)

Un ritorno denso e stratificato tra scrittura, suono e identità

A sette anni da Nautilus e a quasi dieci dal debutto Alight, i Cellar Noise tornano con Panic Loves Telling Lies, pubblicato da AMS Records, e non posso nascondere che questo ritorno mi ha fatto piacere. È una band che ho sempre seguito con attenzione, proprio per il modo in cui è cresciuta disco dopo disco, senza mai restare ferma.

lunedì 20 aprile 2026

Karmamoi – Eternal Mistake (2026), progressive rock tra umano e artificiale | Redapolis Music

Karmamoi – Eternal Mistake

Karmamoi – Eternal Mistake (Autoproduzione, 2026)

Un viaggio prog tra umano e artificiale, tra errore e visione

C’è sempre un momento, nel progressive rock, in cui la tecnica smette di essere solo costruzione e diventa emozione. Eternal Mistake, il nuovo lavoro dei Karmamoi, nasce proprio lì: in quel punto in cui la forma non serve a dimostrare, ma a dare spazio a qualcosa di più fragile e difficile da spiegare.

lunedì 16 marzo 2026

Astrolabio – Una Volta Qui Era Tutta Campagna Pubblicitaria (2026) Il ritorno del prog “degressivo” italiano | Redapolis Music

Astrolabio - Una Volta Qui Era Tutta Campagna Pubblicitaria

Astrolabio - Una Volta Qui Era Tutta Campagna Pubblicitaria (Andromeda Relix, 2026)

Prog che graffia e fa riflettere

Ci sono dischi che nascono quasi da una domanda inevitabile: quanto spazio resta al pensiero personale in un mondo pieno di messaggi che ci suggeriscono cosa desiderare? Dopo L’Isolamento Dei Numeri Pari (2015) e I Paralumi Della Ragione (2016), con Una Volta Qui Era Tutta Campagna Pubblicitaria gli Astrolabio, pubblicato dalla sempre attenta etichetta Andromeda Relix, trasformano quel flusso continuo di slogan, promesse e stimoli al consumo in un racconto musicale coerente e incisivo.

sabato 14 marzo 2026

Hunka Munka – Demoni e Dei (2026): prog italiano tra luce e ombra | Redapolis Music

Hunka Munka – Demoni E Dei

Hunka Munka – Demoni E Dei (M.P. & Records, 2026) 

Tra memoria, energia e visioni del prog italiano

A cinque anni da Foreste Interstellari, torna Hunka Munka con Demoni e Dei, un album che apre le porte a un universo sonoro in cui luce e buio, bene e male, si intrecciano continuamente. Hunka Munka, progetto storico di Roberto Carlotto, oggi si presenta definitivamente come band stabile grazie alla presenza costante e determinante di Joey Mauro, tastierista, direttore d’orchestra e arrangiatore che conferisce potenza e visione orchestrale al suono. Completano l’ensemble Marcantonio Quinto alla batteria e percussioni, Gianluca Quinto alle chitarre, Andrea Arcangeli al basso, Barbara Rubin con viola, violino e voce, e Tony Minerba ai cori; l’assolo di chitarra di Andrea Rinaldi in Cavalli Alati aggiunge un ulteriore elemento di brillantezza. 

sabato 28 giugno 2025

Baro Prog - Prog-Jet IV: Aionverse | Un’opera rock tra eternità e libero arbitrio, dentro un mondo immaginario più vero del reale | Redapolis Music Blog

Immagine della copertina del disco.
 

Baro Prog - Prog-Jet IV: Aionverse (Andromeda Relix distr. Maracash Records, 2025)

Un’opera rock tra eternità e libero arbitrio, dentro un mondo immaginario più vero del reale

Ci sono progetti musicali che nascono come sogni e, contro ogni logica temporale, continuano a crescere insieme a chi li ha generati. Baro Prog è uno di questi. E se la parola “prog” oggi fa pensare a epoche passate o a passioni di nicchia, basta ascoltare pochi minuti di "Prog-jet IV: Aionverse" per capire che c’è ancora tanto da dire, e da suonare, in questo linguaggio musicale antico e vivo.

martedì 22 aprile 2025

Jus Primae Noctis - Man of Air | Redapolis Music Blog

Copertina del disco.

Jus Primae Noctis - Man of Air (Nadir Music, 2025)

In un’Italia che vanta un panorama rock progressivo ricco di creatività e innovazione, i Jus Primae Noctis rappresentano una realtà affascinante e di grande spessore. Nonostante una carriera segnata da pochi ma significativi passi discografici, la band ligure ha saputo costruire una lunga traiettoria artistica che si distingue per la continua evoluzione stilistica e una dedizione costante alla ricerca sonora. Formatisi nei primi anni '90 come Third Position, la band ha attraversato diversi cambi di formazione, ma ha sempre mantenuto una chiara identità, che oggi si riflette nella sua musica e nella sua visione.

venerdì 7 marzo 2025

Eveline’s Dust – Eveline’s Dust | Redapolis Music Blog

Copertina del disco.
 

Eveline’s Dust – Eveline’s Dust (Lizard Records, 2025)

Da circa tre anni, attraverso il mio blog REDAPOLIS MUSIC, mi dedico a scoprire e valorizzare la musica di qualità, in particolare quella che proviene da realtà indipendenti o autoprodotte, capaci di raccontare storie originali e fresche. Seguendo la scena progressive italiana, posso dire con certezza che, pur essendo una nicchia, questa musica ha una comunità di appassionati sparsi in tutto il mondo. Quello che mi affascina di molte band contemporanee, come gli Eveline's Dust, è il coraggio di non limitarsi a riproporre suoni del passato, ma di proporre qualcosa di nuovo, unendo la tradizione prog alla sperimentazione. Il loro nuovo album, omonimo, ne è un chiaro esempio: radicato nel passato, ma con una visione proiettata verso il futuro.

giovedì 20 febbraio 2025

Ologram – La Mia Scia | Redapolis Music Blog

Ritratto della band.
Ologram
 

Ologram – La Mia Scia (Autoprodotto, 2025)

Negli ultimi anni il panorama del rock progressivo italiano ha vissuto una rinascita vibrante, con band che riescono a fondere l'eredità dei grandi classici con sperimentazioni sonore moderne e audaci. In questo scenario, progetti come gli Ologram si distinguono per la loro capacità di reinterpretare il prog rock in chiave contemporanea, offrendo una narrazione musicale intensa e ricca di sfumature.

martedì 21 novembre 2023

Il Segno Del Comando - Il Domenicano Bianco | Redapolis Music Blog

Immagine della band
 

Il Segno Del Comando – Il Domenicano Bianco (Nadir Music, 2023)

Tra le band italiane del panorama prog ma non solo che chi scrive apprezza di più c’è sicuramente Il Segno Del Comando del bassista e compositore genovese Diego Banchero.

martedì 11 luglio 2023

Ventiseiesimo appuntamento con 50 dischi del prog dopo 50 anni dall’uscita - Abbiamo Tutti Un Blues Da Piangere del Perigeo

Copertina del disco
Di Alfredo Buonumori - Vivo Umbria

 Perigeo - Abbiamo Tutti Un Blues Da Piangere (1973)

All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

Abbiamo tutti un blues da piangere”, pubblicato il 31 maggio del 1973, è il secondo album del Perigeo.

lunedì 26 giugno 2023

Recensione | Dalton - Riflessioni: Idea D'infinito

Copertina del disco

Di Alfredo Buonumori - Vivo umbria

Dalton - Riflessioni: Idea D'infinito

All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

Riflessioni: idea d’infinito”, pubblicato nel 1973, è il disco d’esordio dei lombardi Dalton.

mercoledì 14 giugno 2023

Le Vele Di Oniride – La Quadratura Del Cerchio (Lizard Records, 2023)

Ritratto della band
 

Le Vele Di Oniride – La Quadratura Del Cerchio (Lizard Records, 2023)

Il rock progressivo è, e deve sempre essere, un modo per esprimere la propria arte con l’attitudine di progredire, dello sperimentare e non sedersi mai sul “già fatto” ma osando e mettendo del proprio, cercando di traghettare un genere che ha avuto il suo apice negli anni ’70 ai nostri giorni e, questo riesce quando le liriche ed i suoni sono quelli di oggi.

Impresa difficile ma non impossibile come dimostra l’esordio di Le Vele Di Oniride col loro “La Quadratura Del Cerchio”.

venerdì 9 giugno 2023

The Forty Days - Beyond The Air (Lizard Records, 2023)

Ritratto della band

 The Forty Days - Beyond The Air (Lizard Records, 2023)

Il merito del neo-prog risiede nella sua capacità d'aver fatto resuscitare il rock progressivo che, dopo la metà degli anni '70, era stato sopraffatto dal punk, dalla disco e dalla new wave. Agli inizi degli anni '80, gruppi come Marillion, IQ, Pendragon, Pallas e altri riuscirono a suscitare grande interesse in coloro che soffrivano per la mancanza del nostro amato prog, pubblicando dischi che si ispiravano a band come Genesis, Camel e Pink Floyd.

venerdì 2 giugno 2023

Scarled - Kintsugi (Lizard Records, 2023)

Ritratto della band

 Scarled - Kintsugi (Lizard Records, 2023)

"Kintsugi" segna l'esordio discografico del trio trevigiano Scarled e che ècomposto da Pierfederico Duprè alla voce, chitarra, basso e tastiere aggiuntive, Samuele Callegari alle tastiere e Milo Furlan (presente, con lo pseudonimo di Alan Carter, anche nel omonimo disco de Il Testamento degli Arcadi uscito nel 2021 sempre per Lizard Records) alla batteria. 

lunedì 15 maggio 2023

Diciottesimo appuntamento con 50 dischi del prog dopo 50 anni dall’uscita - Vita Sul Pianeta dei Laser

Copertina del disco

Di Alfredo Buonumori - Vivo Umbria

  Vita Sul Pianeta - Laser (1973)

All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

Vita sul pianeta", pubblicato nel 1973 dalla Car Juke Box, è l’unico album del quintetto romano Laser, che nell’anno precedente aveva rilasciato un 45 giri con il nome di Il Laser di Elvezio Sbardella" ("Dove Andremo" / "Lacrime di ragazzo") per l’etichetta Mantra di Bologna.

Il disco comprendeva otto brani con uno stile più vicino all’hard rock che al prog con il canto – affidato a turno a tre componenti – i chitarristi Paolucci e Cardinali ed il tastierista D'Agostino, non sempre dai risultati convincenti.

Alcune idee non sono male;  la tematica è quella della vita dell’essere essere umano, con tutte le sua fasi; dal punto di vista musicale il lavoro di chitarra in particolare è molto apprezzabile;

Il lavoro venne scarsamente promosso ed il suo flop commerciale contribuì al rapido scioglimento della formazione, unitamente ell’espletamento degli obblighi di leva di D'Agostino.

Un album da riascoltare e lo si fa velocemente perchè dura circa 30 minuti.

La tracklist dell’album: Lato A: Vita sul pianeta; Non si vede la gente; Sconosciuto amico; Dove andremo ? / Lato B: L’ultimo canto del killer; Corri uomo...; Eri importante; Alla fine del viaggio

La formazione che suona nell’album comprendeva: Riccardo Paolucci, voce e chitarra; Valentino D'Agostino, voce e tastiere; Loris Cardinali, chitarra e voce; Adalberto Sbardella, basso; Antonello Musso,  batteria.

Ascolta Laser – Vita sul pianeta