Antonio Clemente – Casavacanze (Autoprodotto, 2024)
Un viaggio tra memoria, radici e nuovi orizzonti sonori
Solo ora vengo a conoscenza, grazie allo stesso Antonio Clemente, di questo gran bel disco: Casavacanze, il quinto album del cantautore siciliano di adozione genovese. Un disco che, come spesso accade con certe scoperte preziose, arriva con la naturalezza delle cose che sembrano aspettarti da tempo. E subito mi colpisce il titolo, che unisce due parole apparentemente opposte: casa, nido intimo e rassicurante, e vacanza, sinonimo di svago, viaggio, avventura. Due mondi che si incontrano e dialogano anche in copertina, dove spicca un dipinto a olio realizzato da Clemente stesso: un gelso enorme che ombreggia il cortile della casa-vacanze, simbolo di memoria e radici.
