Visualizzazione post con etichetta Soul Jazz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Soul Jazz. Mostra tutti i post

giovedì 7 dicembre 2023

Irina Pavlović – The Soulful Heritage | Redapolis Music Blog

Ritratto di Irina Pavlović
Irina Pavlović

Irina Pavlović – The Soulful Heritage ( A.MA Records, 2023)

Irina Pavlović è una pianista e compositrice serba che con “The Soulful Heritage”, uscito il 24 novembre scorso per l’italiana A.MA Records, affonda le sue radici nella spiritualità del soul jazz degli anni ’60 e lo traghetta ai giorni nostri con un approccio di scrittura e di esecuzione moderno e assolutamente non nostalgico o chiuso nella bolla di quel periodo storico.

sabato 13 maggio 2023

Enrico Le Noci - Electric Nuts - Soul Jazz di classe.

Ritratto della band
 

Enrico Le Noci – Electric Nuts (A.MA Records, 2023)

L’etichetta A.MA Records sforna un’altra perla di jazz urbano … si tratta del nuovo lavoro del chitarrista e compositore Enrico Le Noci e del suo Electric Nuts.

Le Noci guida un jazz organ trio che comprende anche il collaboratore di lunga data Egidio Gentile alla batteria e l’olandese Matthijs Geerts alle tastiere, piano elettrico e synth bass e già membro dei Greyheads .

Electric Nuts porta il soul jazz ai giorni nostri miscelandolo in modo creativo e stimolante con i suoni di oggi e gioca abilmente con ingredienti che vanno dal blues Hendixiano ed il pop.

Tra le otto tracce che compongono l’album troviamo tre cover molto importanti che sono: Maiden Voyage di Harbie Hancock con Le Noci che sostituisce la sua chitarra ai fiati della versione originale … molto ben eseguita mantiene lo spirito e la tensione presente nella composizione di Hancock.

Segue la splendida Voodoo Child di Jimi Hendrix dove la chitarra del nostro necessariamente si incattivisce, supportata da una decisa sezione ritmica pur restando nei canoni della fusion.

A chiudere il trittico di cover troviamo la rilettura di Sky Dive di Freddie Hubbard che evidenzia la perizia tecnica dei musicisti e dell’ottimo lavoro del piano elettrico a supportare la chitarra elettrica.

Tra le tracce autografe che non fanno assolutamente rimpiangere i tre brani appena citati mi piace citare l’iniziale “In The House” che vede la chitarra molto lirica incidere sulla melodia ben orchestrata dal piano di Geerts e dal notevole lavoro della batteria di Gentile.

Altro brano che sicuramente fa la differenza è “Nuts” che mette in evidenza la qualità strumentale e la maestria di arrangiare il brano che, vede anche un bel solo di moog.

Cyste (Can You See The End)”, brano fusion che dagli anni ’80 ci trasporta nel presente col suo sound moderno, mostrando che i tre musicisti hanno imparato la lezione e l’hanno poi attualizzata.

Sicuramente un gran bel disco dove il jazz incrocia il soul ed il blues e che farà felici tutti gli appassionati di quella fusion che dagli anni ’70 è arrivata fino ai giorni nostri.

 

Tracking List:

1.     In The House

2.    Eyes To Feel

3.    Nuts

4.    Fantasia

5.    Cyste (Can You See The End)

6.    Maiden Voyage

7.    Voodoo Child

8.    Sky Dive

 

 

giovedì 9 febbraio 2023

On line la nuova compilation di Hit Singles Record - The Magical Three: King Curtis, Plas Johnson & Budd Johnson


 

King Curtis, Plas Johnson, and Budd Johnson sono tre musicisti che hanno lasciato un'impressionante eredità nella storia del jazz.

King Curtis è stato un sassofonista e arrangiatore americano che ha fatto la sua apparizione nel mondo della musica negli anni '50. La sua musica è stata influenzata dal blues e dal rhythm and blues, ma è stato in grado di creare un suono unico che lo ha reso uno dei più importanti sassofonisti del suo tempo. Il suo stile esplosivo e la sua abilità nell'arrangiare brani sono stati importanti per lo sviluppo del genere del soul jazz. King Curtis ha collaborato con molti grandi musicisti del suo tempo, tra cui Sam Cooke, Aretha Franklin, e Otis Redding.

Plas Johnson è stato un sassofonista e compositore americano, noto soprattutto per la sua performance nella colonna sonora del film "The Pink Panther". La sua carriera è iniziata negli anni '50 e ha continuato a evolversi fino a diventare uno dei sassofonisti più acclamati della sua generazione. Il suo stile sofisticato e la sua abilità nell'eseguire brani classici del jazz con un tocco moderno lo hanno reso molto popolare tra i fan del genere.

Budd Johnson è stato un clarinettista, sassofonista, e compositore americano che ha avuto una carriera molto lunga e di successo. Ha iniziato la sua carriera negli anni '30 e ha continuato a esibirsi e a registrare fino alla sua morte avvenuta nel 1984. La sua musica è stata influenzata dal swing e dal bebop, e ha avuto una grande influenza sulla musica jazz degli anni '50 e '60. La sua abilità nell'arrangiare brani e la sua capacità di suonare diversi strumenti lo hanno reso uno dei più importanti musicisti del suo tempo.

In definitiva, King Curtis, Plas Johnson, e Budd Johnson sono tre musicisti che hanno lasciato un'impronta duratura nella storia della musica jazz. La loro abilità e la loro versatilità li hanno resi importanti per lo sviluppo di diversi generi musicali e continuano ad essere fonte di ispirazione per i musicisti di tutto il mondo. Se siete appassionati di jazz, non perdete l'opportunità di ascoltare la loro musica e scoprire la loro eredità.