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lunedì 15 dicembre 2025

Dialogue di Jacopo Fagioli, frammenti di suono per abitare il mondo | Redapolis Music Blog

Jacopo Fagioli – Dialogue 

Jacopo Fagioli – Dialogue (AUT Records, 2025)

Jazz come riflessione e dialogo: frammenti di suono per abitare il mondo

Dopo l’esordio del 2022 con Bilico (AMP Records), ritrovo il trombettista e compositore Jacopo Fagioli in un nuovo progetto che segna un passo avanti nel suo percorso: Dialogue, pubblicato da AUT Records in un’edizione limitata di 200 copie. Un disco che non punta a colpire subito, ma preferisce scavare, prendersi tempo, mettere al centro il confronto e l’ascolto come pratiche necessarie. Qui la musica diventa spazio condiviso, luogo in cui le idee non si impongono ma si incontrano, lasciando che il senso emerga nel dialogo.

mercoledì 10 dicembre 2025

Buarqueana: Maria Pia De Vito tra Napoli e Rio, la voce che trasforma le parole | Redapolis Music Blog

Maria Pia De Vito – Buarqueana

Maria Pia De Vito – Buarqueana (Parco Della Musica Records, 2025)

Dove le canzoni non si tradiscono, ma si reincarnano: un ritorno di voce tra Napoli e Rio

Ci sono dischi che non si limitano a reinterpretare un repertorio: lo riabitano, lo riscrivono, lo riportano a casa in un’altra lingua senza tradirne la memoria. Buarqueana di Maria Pia De Vito, uscito il 24 ottobre per Parco della Musica Records, appartiene a questa specie rara. È un album che nasce tra Rio de Janeiro e Napoli, tra un dialetto che graffia e una poesia che consola, tra la voce di una delle artiste italiane più luminose e quella di Chico Buarque, presenza amica, guida, compagno di viaggio e persino co-artigiano delle parole.

martedì 14 ottobre 2025

Isabèl: la chitarra di Michele Liso racconta radici mediterranee e sogni lontani | Redapolis Music Blog

Michele Liso – Isabèl

Michele Liso – Isabèl (Dodicilune, 2025)

Tra radici e metamorfosi: il viaggio interiore di una chitarra che unisce il mondo classico e quello popolare

Ci sono dischi che non nascono da un’idea, ma da una necessità: quella di ritrovare sé stessi attraverso il suono. Isabèl, esordio del chitarrista, compositore e didatta andriese Michele Liso, appartiene a questa categoria. È un lavoro che scava nel personale, che affonda le radici nella memoria e nella formazione classica dell’autore, ma che al tempo stesso apre le finestre verso un mondo più ampio, fatto di contaminazioni, viaggi e metamorfosi.

lunedì 1 luglio 2024

Giacinto Piracci Septet – Seven Tales O Guilt | Redapolis Music Blog

Immagine di Giacinto Piracci.
Giacinto Piracci

Giacinto Piracci Septet – Seven Tales Of Guilt (Dodicilune, 2024)

Non sono un esperto di jazz, ma nel mio piccolo apprezzo molto i lavori che presentano contaminazioni, permettendo al genere di esplorare nuovi territori e conferendogli freschezza e accessibilità anche per chi segue altri generi musicali.

Ben venga allora il nuovo lavoro "Seven Tales Of Guilt" del chitarrista e compositore Giacinto Piracci e del suo settetto, uscito per l'etichetta Dodicilune, sempre pronta a pubblicare ottima musica.

mercoledì 29 marzo 2023

Da casa Workin' Label "A World Full Of Colors" di GAR

 

Gar – A World Full Of Colors (Workin’ Label, 2023)

Un altro gran bel disco di jazz made in Italy questa volta da casa Workin’ Label si tratta di  A World Full Of Colors” del progetto Gar del chitarrista e compositore Giuseppe Andrea Russo.

A condividere il progetto troviamo ottimi musicisti come con il sassofonista Gabriele Fava, il pianista Filippo Galbiati, il contrabbassista Giancarlo Patris ed il batterista Antonio Marmora.

La musica dell'album racchiude in sé una narrazione di due anni segnati da momenti difficili, momenti di vulnerabilità, speranze contrastate da cadute dolorose e reazioni a un presente crudele e inesorabile.

Le otto tracce che costituiscono l'album sono il risultato dell'esperienza vissuta durante la pandemia, che ha provocato una netta frattura dell'individuo su tutti i fronti.

Giuseppe Andrea Russo nasce nel 1993 a Tursi in provincia di Matera e, dopo aver completato i suoi primi studi classici, ha continuato a formarsi nel campo del jazz con Guido di Leone, culminando con il conseguimento del diploma in chitarra jazz presso il Conservatorio Duni di Matera. Nel 2018 ha creato il progetto "G.A.R." che gli ha permesso di ottenere il secondo posto al concorso di Onyx Jazz Club di Matera nel 2019. Nel 2020, ha raggiunto la finale al concorso per band e solisti "Forum Live Jazz" e al prestigioso "Premio Marco Tamburini" per solisti jazz.

Nel mese di settembre del 2021, ha partecipato alle registrazioni di video didattici per il libro di arrangiamento e composizione di Massimo Morganti, e si è esibito con la Venezze Jazz Ensemble diretta da Massimo Morganti presso il "Treviso Suona Jazz Festival". Nel medesimo anno, è stato selezionato come finalista del "Premio Marco Tamburini", ed ha avuto l'onore di suonare con la Big Band Venezze insieme all'ospite d'onore, Fabrizio Bosso.

Nel 2022 ha aperto il concerto di Roberto Gatto durante il Venezze Jazz Festival, mentre nello stesso anno ha conseguito il diploma di secondo livello in chitarra jazz con il massimo dei voti presso il Conservatorio F. Venezze di Rovigo. Nel corso dei suoi studi, ha avuto l'opportunità di apprendere da rinomati musicisti nazionale ed internazionali come Domenico Caliri, Gaetano Partipilo, Jesse Van Ruller, Carlo Atti, Allen Hinds, John Patitucci, Luigi Masciari, Roberto Cecchetto, Maurizio Gianmarco, Bebo Ferra, Enrico Bracco e Jakob Bro … un curriculum non male direi.

Ma veniamo al dico che si apre con “Home” ed è subito grande musica con la sezione ritmica a dettare i tempi al sax e alla chitarra elettrica.

Segue “Breathe”,(respiro) un’oasi di delicati fraseggi di pianoforte, chitarra e sax … Brano stupendo così come la seguente “A Te, Il Mio Animo Sincero”, sempre intima e sussurrata dagli strumenti dei musicisti coinvolti …  mostra l’empatia con il mondo che ci circonda.

Il momento della caduta viene evidenziato nella sperimentale “Ci Oscureremo In Un Mondo Di Luce” dove agli arpeggi della chitarra si insinuano rumori sinistri prima dell’entrata della sezione ritmica e del sax.

Breathe Out”, ancora si muove su temi come la morte apparente del nostro animo ed è segnata da un lirico assolo alla chitarra di Giuseppe Andrea Russo.

Gli otto minuti abbondanti di “Ci Illumineremo In Un Mondo Di Buio” segna la rinascita e la voglia di uscire dal buio e lo fa consegnandoci un brano jazz di qualità superiore.

Il nuovo “io” e la nuova coscienza viene espressa in “A World Full Of Colors” segnata dal gran lavoro della chitarra elettrica effettata.

Si chiude questo notevole disco con “A Te, Il Mio Animo Sincero” (alternative track) che ci ricorda quello che sarebbe successo se…

In conclusione un ottimo album di jazz contemporaneo che non esito a consigliare a tutti gli appassionati del genere e non solo.

  

  1. Home
  2. Breathe
  3. A Te, il mio Animo Sincero
  4. Ci Oscureremo in un Mondo di Luce
  5. Breathe Out
  6. Ci Illumineremo in un Mondo di Buio
  7. A World Full of Colors
  8. A Te, il mio Animo Sincero (Alternate Take)

Giuseppe Andrea Russo, chitarra
Gabriele Fava, sax (1,2,3,5,6,7,8)
Filippo Galbiati, pianoforte (2,7,8)
Giancarlo Patris, contrabbasso (1,2,3,5,6,7,8)
Antonio Marmora, batteria (1,2,3,5,6,7,8)

Musiche composte da Giuseppe Andrea Russo.
Registrato da Daniele Ceciliot ad ALEA Production Studio
Mix & Master di Filippo Bubbico a Sun Village Studio, Lecce