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mercoledì 15 luglio 2026

Space Traffic – On the Other Side (2026): un viaggio tra psichedelia e space rock | Redapolis Music

Space Traffic – On the Other Side

Space Traffic – On the Other Side (Autoproduzione, 2026)

Viaggio circolare tra psichedelia, spazio e rock d'autore

Ci sono album che sembrano nascere già con una direzione precisa, come se ogni suono fosse stato pensato per condurre l’ascoltatore verso un luogo lontano. On the Other Side, il nuovo lavoro degli Space Traffic appartiene a questa categoria: un viaggio sonoro costruito come un movimento continuo, un percorso senza veri confini dove l’inizio e la fine diventano soltanto punti di passaggio.

mercoledì 20 maggio 2026

Juan Belda & The Bit Band – Memories of a Loser (2026) | Jazz sperimentale e psichedelia elettronica | redapolis Music

Juan Belda & The Bit Band – Memories of a Loser

Juan Belda & The Bit Band – Memories of a Loser (Astronomy Recording Music, 2026)

Jazz, psichedelia ed elettronica in continua trasformazione

Con Memories of a Loser, Juan Belda, polistrumentista e compositore, e la sua The Bit Band costruiscono un disco che sembra vivere costantemente dentro una zona di transizione, senza mai cercare una forma definitiva. Pubblicato da Astronomy Recording Music, l’album attraversa jazz contemporaneo, rock sperimentale ed elettronica con un approccio libero ma sorprendentemente coerente, dove ogni brano appare come un frammento emotivo autonomo, sospeso tra scrittura e improvvisazione.

giovedì 5 febbraio 2026

Twenty Four Hours – At the Edge of Faith, tra art rock psichedelico e ricerca | Redapolis Music

Twenty Four Hours -  At the Edge of Faith

Twenty Four Hours -  At the Edge of Faith (Andromeda Relix, 2026)

Quando la ricerca sonora incontra un’umanità in bilico

Ho sempre apprezzato i Twenty Four Hours per l’apertura mentale verso nuove sonorità, che è poi il vero significato della parola “progressive”. Ogni loro lavoro aggiunge un tassello a un puzzle fatto di storia, ma anche di continua ricerca. Ci sono dischi che sembrano nascere già carichi di un peso specifico particolare, come se luogo, tempo e persone coinvolte avessero deciso di allinearsi.

sabato 10 gennaio 2026

The Lancasters – The Word Of The Mistral: rock psichedelico e visioni epiche | Redapolis Music

The Lancasters -  The Word Of The Mistral

The Lancasters -  The Word Of The Mistral (Retro Vox Records, 2025)

Un vento primordiale che attraversa il rock e lo trasforma in leggenda

Sono rimasto colpito dall’ascolto di The Word Of The Mistral perché raramente un disco riesce a catturarmi così completamente fin dai primi istanti. I The Lancasters, band italiana attiva dal 2019, ti prendono per mano e ti trascinano in un viaggio che è insieme sonoro, narrativo e quasi spirituale. 

giovedì 8 dicembre 2022

“Doremi Fasol Latido", pubblicato il 24 novembre 1972, è il terzo album degli inglesi Hawkwind

L'immagine mostra la copertina del disco.

Di Alfredo Buonumori - Vivo Umbria

 

  Hawkwind - Doremi Fasol Latido (1972)

 

Ventesimo appuntamento con 50 dischi del prog dopo 50 anni dall’uscita.

All’interno dell’articolo il link per la playlist Youtube creata con l’album sul canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (non dimenticate di visitare il canale in ogni caso e di iscrivervi, se potete).

Nei due anni precedenti la formazione aveva pubblicato i primi due dischi, “Hawkwind” e “In search of space”.

Già in questo secondo lavoro si poteva apprezzare il suono particolare, definito appunto space-rock, che caratterizzerà il gruppo.

Tra le tracce vanno segnalate l’apertura “Brainstorm”, lunga cavalcata rock con retrogusto psichedelico;
Space is deep” è un altro viaggio con la chitarra protagonista; l’ancora lunga “Time we left this world today “ e la straniante “The watcher”.
Un disco fondamentale per il genere.

La formazione che suona nell’album comprendeva: Dave Brock, chitarra e voce; Nik Turner, sax, flauto e  voce; Lemmy Kilmister, basso e voce; Dik Mik, tastiere; Del Dettmar, tastiere; Simon King, batteria.
Buon Ascolto !