Redapolis Music Blog | Il blog di Luca Redapolis esplora la musica di ieri e di oggi con un focus su dischi recenti, usciti per etichette indipendenti o autoprodotti.
Rainbow Bridge - Soundtrack Of A
Silent Land (Argonauta Records, 2025)
Blues elettrico, fuzz e orizzonti
desertici
Arrivo tardi, e questa volta senza giustificazioni
romantiche: non è stato un ascolto meditato o lasciato a maturare nel tempo.
Semplicemente, me lo ero perso tra la moltitudine di uscite che ogni settimana
affollano le playlist e le caselle di posta. Ed è un peccato, perché Soundtrack
Of A Silent Land dei Rainbow Bridge meritava attenzione fin da
subito.
Ispirarsi al rock degli anni '70 può essere un'arma a doppio taglio, poiché si rischia di riprodurre ciò che è già stato fatto in modo banale. Tuttavia, esiste un'eccezione chiamata "Drive", l'ultimo e freschissimo album dei Rainbow Bridge, un gruppo rock pugliese.
Il trio composto da Giuseppe JimiRay Piazzolla alla voce e chitarre, Fabio Chiarazzo al basso e seconda voce, e Paolo Ormas alla batteria e percussioni, riesce nell'impresa di comporre dieci tracce di rock sanguigno, dal sapore stradaiolo, con notevoli jam chitarristiche, ma senza mai cadere nella banalità o ripetitività.
Certamente, le radici del rock degli anni '70 sono ben presenti, con richiami a leggende come Jimi Hendrix, Led Zeppelin e The Who, tuttavia i Rainbow Drive sono in grado di trasportare questo suono ai giorni nostri.
Questi ottimi musicisti si sono formati circa quindici anni fa, e dopo alcuni concerti dal vivo ed EP, sono giunti a "Drive", un progetto che considerano il loro più ambizioso fino ad oggi.
Le canzoni sono autentiche e sincere, confermando che questi ragazzi sanno scrivere e padroneggiano alla grande i loro strumenti. In particolare, la voce di Piazzolla ha un impatto notevole nelle tracce cantate.
L'album è idealmente suddiviso in tre parti: una dedicata alle canzoni, una ai brani strumentali e infine una lunga suite "concept" che incarna tutte le anime della band.
Aprite il vostro cuore e le vostre orecchie a brani come "Until My Wings Will Be Stronger", un potente blues hard che mette in mostra tutta l'abilità della band nel creare riff solidi e assoli mozzafiato. La voce disperata e intensa di Piazzolla marchia a fuoco questo brano.
Inoltre, non posso non citare "Black Monday", una ballad blues influenzata dallo stoner rock, in cui una sezione ritmica solida dà il via alla chitarra psichedelica di Piazzolla.
Infine, "Tears Never Here" merita una menzione speciale: una cavalcata di quindici minuti che racchiude l'essenza dei Rainbow Drive: sudore, strade polverose e assolate, energia e tanto rock'n'roll.
Tutti gli otto brani che compongono la scaletta del disco sono ottimi e lascio a voi la soddisfazione ed il piacere di scoprirli.
Se amate il rock diretto, acido, magnificamente interpretato e suonato con autentico gusto, non lasciatevi sfuggire questo disco se amate il rock degli anni '70."
Tracking List:
1. Until My Wings Will Be Stronger 06:35 2. Years of Beer 05:46 3. Black Monday 06:54 4. I Saw My Dad Play Air Guitar 05:03 5. Make Peace 07:45 6. Stills Drives 05:37 7. Tears Never Here 14:10 8. Coming Out 05:24
Arranged & Produced by Rainbow Bridge. Recorded, mixed and mastered by Cosimo Cirillo at New Born Records studio. Pic by JimRay - Artwork by Nesia_Earth
Il 24Marzo esce il nuovo capitolo "Drive" del power trio dei Rainbow Bridge.
Un gran bel disco di energico blues rock attraversato da sventagliate psichedeliche e da qualche oasi acusicca che rimandano ma non copiano gli anni '70.
Il trio Rainbow Bridge nasce nel 2006 per proporre una
libera interpretazione del sound della Jimi Hendrix Experience e del blues più
duro & psichedelico.
Grazie ad un primo demo nel 2010 la band riceve
apprezzamenti anche dagli Stati Uniti – la webzine dedicata alla psichedelia
Sodashop li ha definiti "a fucking cool tribute" – e dalla Germania.
Negli anni la band ha preso parte a numerosi festival - Jimi Hendrix live di
Bologna, Blues in Town, South Italy Blues Connection, Wood in Stock, Dogana
Blues, Blues a Balues Bologna, Bitonto Blues, Woodstock Again, Campania Blues
Festival, Freakout Stoned Fest. ecc - e condiviso il palco con personaggi come
The Oh Sees, Putan Club e tanti altri.
Dopo diversi anni di attività e centinaia di concerti, la band pubblica nel
2017 “Dirty Sunday” primo ep di inediti - una lunga jam dal vivo di cinque
tracce tra desert rock, heavy blues e groove psichedelici che ottiene riscontri
molto positivi dalla stampa specializzata. A settembre 2018 – preceduto dal
singolo “Words” – esce “Lama” secondo ep della band molto apprezzato dalla
critica specializzata. A fine 2019 esce "Neverending Trip" - un live
in studio registrato l'antivigilia di Natale al New Born Record Studio per
omaggiare tutte le influenze passate e presenti della band presentato anche nel
programma di Radio Rai "Ticket to Ride". E' del 2020
"Unlock" progetto di Jam Session registrate live dopo il lockdown
nell'estate 2020 a cui fanno seguito tre nuovi singoli nel 2021 che anticipano
il nuovo album in lavorazione.
Il nuovo album dei Rainbow Bridge “DRIVE” arriva a quasi tre
anni dall'ultimo disco di inediti - "Unlock" interamente strumentale
e frutto di jam liberatorie in studio dopo il periodo di stop - uscito
nell'estate del 2020.
Il disco è idealmente diviso in tre parti. Una prima parte è
dedicata alle canzoni, una seconda parte ai brani strumentali e infine un lunga
suite "concept" che racchiude tutte le anime della band.
"Drive è il nostro progetto più ambizioso fino ad ora,
una sorta di doppio album, come hanno fatto tutte le nostre band
preferite”.
Le influenze sono varie, partendo dal Classic Rock – The Who
& Jimi Hendrix Experience - una buona influenza dell’Hard Blues irlandese
–Rory Gallagher e i primi Thin Lizzy - mescolate al sound più attuale dello Stoner/Desert
Rock di Brant Bjork (ex-Kyuss) e dei Colour Haze.
1. Until My Wings Will Be Stronger 2. Years of Beer 3. Black Monday 4. I Saw My Dad Play Air Guitar 5. Make Peace 6. Stills Drives (AUDIO) 7. Tears Never Here 8. Coming Out
Giuseppe JimiRay
Piazzolla - vocals, acoustic & electric guitars, lyrics