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giovedì 3 settembre 2026

Adriano Clemente – Kaleidoscope: quando la musica diventa cinema dell’immaginazione | Redapolis Music

Adriano Clemente -  Kaleidoscope: Music For Imaginary Films

Adriano Clemente -  Kaleidoscope: Music For Imaginary Films (Dodicilune, 2026)

Jazz, prog, avanguardia e culture lontane in un viaggio lungo cinquant’anni

Mi ero già occupato di Adriano Clemente su queste pagine, in occasione del suo ottimo The Coltrane Suite And Other Impressions del 2023 [leggi quì], e ritrovarlo oggi con Kaleidoscope: Music For Imaginary Films significa tornare dentro una ricerca musicale che continua a sorprendere per ampiezza e curiosità. Ci sono musicisti che costruiscono il proprio percorso seguendo una direzione precisa e altri che, nel corso degli anni, accumulano esperienze, incontri e suggestioni fino a trasformarli in un linguaggio personale. 

mercoledì 7 gennaio 2026

Pat And Co – Fusion: quando la voce diventa territorio di confine | Redapolis Music

Pat And Co – Fusion

Pat And Co – Fusion (La Stanza Nascosta Records, 2025)

Un viaggio sonoro tra contaminazioni, voce e identità in continuo mutamento

Ascoltare Fusion di Pat And Co, per me, è stato come entrare in uno spazio sonoro che non chiede di essere catalogato, ma attraversato. È uno di quei dischi che non si limitano a proporre una sequenza di brani, ma costruiscono un ambiente, un racconto nel quale ci si muove senza punti di riferimento prestabiliti, guidati più dall’intuizione che dalla logica dei generi.

lunedì 8 settembre 2025

Luca Crispino - Famiglio | Un jazz sospeso tra memoria e ricerca, dove ogni nota diventa narrazione collettiva | Redapolis Music Blog

 

Luca Crispino - Famiglio (Dodicilune, 2025)

Un jazz sospeso tra memoria e ricerca, dove ogni nota diventa narrazione collettiva

Non tutti i dischi cercano la via più diretta per arrivare all’ascoltatore: Famiglio, nuovo lavoro del chitarrista e compositore padovano Luca Crispino, sceglie piuttosto la strada dei chiaroscuri, delle vibrazioni sottili che si rivelano poco a poco. È un album che abita gli spazi di confine, dove la scrittura incontra l’improvvisazione e il suono diventa materia viva, pronta a trasformarsi in ogni istante.