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giovedì 5 febbraio 2026

Twenty Four Hours – At the Edge of Faith, tra art rock psichedelico e ricerca | Redapolis Music

Twenty Four Hours -  At the Edge of Faith

Twenty Four Hours -  At the Edge of Faith (Andromeda Relix, 2026)

Quando la ricerca sonora incontra un’umanità in bilico

Ho sempre apprezzato i Twenty Four Hours per l’apertura mentale verso nuove sonorità, che è poi il vero significato della parola “progressive”. Ogni loro lavoro aggiunge un tassello a un puzzle fatto di storia, ma anche di continua ricerca. Ci sono dischi che sembrano nascere già carichi di un peso specifico particolare, come se luogo, tempo e persone coinvolte avessero deciso di allinearsi.

giovedì 15 gennaio 2026

Spirergy – Wherever Forever: Un racconto di prog sinfonico tra memoria e visione | Redapolis Music

Spiregy - Wherever Forever

Spirergy - Wherever Forever (Autoproduzione, 2026)

Prog sinfonico che emoziona, tra melodia, atmosfera e intensità senza tempo

Ci sono dischi che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi notare, perché scelgono piuttosto di costruire un mondo sonoro coerente, abitabile, in cui entrare poco alla volta. Wherever Forever del progetto Spirergy appartiene a questa categoria: un lavoro che si muove con passo sicuro nel solco del progressive sinfonico, ma senza restare imprigionato nella nostalgia.

lunedì 29 dicembre 2025

Quattro Racconti, Lars Fredrik Frøislie e Stefano “Lupo” Galifi: quando il prog nordico incontra la voce del prog italiano | Redapolis Music

Lars Fredrik Frøislie – Quattro Racconti

Lars Fredrik Frøislie – Quattro Racconti (Karisma Records, 2025)

Un ponte tra nord e sud, tra fiaba e realtà, tra mito e malinconia

Confesso che l’annuncio di Quattro Racconti mi ha colto di sorpresa. Dopo un anno già straordinariamente prolifico, che aveva visto la pubblicazione di Gamle Mester, Lars Fredrik Frøislie torna con un progetto che non solo riprende il suo esordio solista Fire Fortellinger, ma lo trasforma completamente grazie a un incontro inatteso e affascinante: quello con Stefano “Lupo” Galifi. Non potevo immaginare che un album già ricco di suggestioni nordiche e atmosfere fiabesche potesse guadagnare una nuova dimensione così intensa e immediata. 

mercoledì 15 marzo 2023

Diego Banchero e il suo trio Live all'Angelo Azzuro Club Sabato 15 Aprile.

Stimo molto Diego Banchero sia come musicista che come persona e sono molto contento di questo suo nuovo progetto che vede anche due dei suoi musicisti nella band Il Segno Del Comando che sono Roberto Lucanato alle chitarre e Fernando Cerchi alla batteria.

Segue comunicato stampa:

Diego Banchero (Il Segno del Comando) inizia un nuovo percorso come solista. Nasce il Diego Banchero Trio! Il bassista e compositore de Il Segno del Comando Diego Banchero annuncia l’avvio di un nuovo percorso come solista. Un percorso che procederà parallelamente agli altri progetti nei quali è attualmente impegnato. 

Il prossimo 15 aprile 2023 presso L’Angelo Azzurro di Genova si terrà la prima data del “Diego Banchero Trio”, una formazione con la quale Diego proporrà delle versioni riarrangiate di brani scritti nel corso della sua carriera discografica iniziata circa 26 anni fa. Nella stessa serata calcheranno il palco del noto locale genovese anche i fiorentini Old Bridge. Faranno parte del nuovo progetto di Diego anche due fedeli compagni con i quali egli ha condiviso mille avventure: Roberto Lucanato alle Chitarre e Fernando Cherchi alla batteria. Le influenze che hanno caratterizzato, nel corso degli anni, l’approccio compositivo di Diego saranno tutte presenti nel sound di questa band e i brani verranno proposti in una versione strumentale in cui ci sarà molto spazio per l’improvvisazione. Si può dire che tale progetto proporrà una sorta di fusion dalle tinte scure e progressive.

 


mercoledì 21 settembre 2022

News: Twenty Four Hours – Ladybirds (Andromeda Relix)

L'immagine raffigura i componenti della band in una posa piena di ilarità


 Twenty Four Hours – Ladybirds 


Esce, il 30 Settembre "Ladybirds", il nuovo disco dei baresi Twenty Four Hours che segue  il fortunato ed apprezzato, da pubblico e critica, doppio cd Close - Lamb - White - Walls (Musea) del 2018.

L'alchimia musicale del gruppo rimane sempre quella che ben conosciamo fatta da un mix ben congeniato di rock progressivo, psichedelia ed art rock ma con la novità che in ben quattro brani il cantato è in italiano, cosa questa, anticipata già dal singolo “Aiutòla” uscito l'anno scorso.

L'altra novità è la presenza del sassofonista Ruggero Condó che ben si integra col gruppo e dà maggior enfasi a quel tocco floydiano che tanto ci piace. 

Ho avuto la fortuna di ascoltare in anteprima il lavoro e devo dire, che anche questa volta, hanno centrato il bersaglio. Il sound è fresco ed attuale e può piacere ad un ampia platea di ascoltatori in quanto la melodia è sempre ben presente e ci accompagna in un viaggio sonoro molto vario che abbraccia più stili musicali e che la bravura e la capacità compositiva (sono attivi da 34 anni) dei nostri assicura qualità a tutto il lavoro.

Anche le tematiche espresse dai testi sono molto attuali e tengono conto di quanto successo negli ultimi anni con la pandemia ed ora la guerra ... lasciamo che siano loro a spiegarci meglio le tematiche del disco.

 "Se ci pensiamo un attimo, il valore della vita è stato profondamente attaccato e sminuito in questi ultimi tre anni poiché pandemia e guerra ci hanno sbattuto in faccia il loro aspetto meno accettabile e al contempo più naturale, ovvero la morte. E di conseguenza, anche il ruolo dell’amore è stato profondamente ridimensionato, talora appiattendosi per costrizione o, al contrario, esplodendo incontrollato, in tutta la sua forza; una sorta di coincidenza degli opposti e conseguente perdita del suo enorme potere. Entrambi devono riacquistare l’equilibrio e il ruolo che si erano conquistati in era pre-pandemica; e questo nuovo album  vuole essere un augurio in tal senso".

Tutte le 10 tracce che compongono il lavoro sono di ottimo livello compositivo e strumentale e consiglio di ascoltarle nel suo ordine originale e magari, ma toglierei il "magari" ascoltatale più volte e vedrete che ogni volta scoprirete dei passaggi, soluzioni armoniche e spunti che magari vi eravate persi con gli ascolti precedenti.

Lascio a voi la scoperta dei singoli brani che sono tutti di alto livello con menzione solo a "Incantesimo K - 44" che per il sottoscritto è una delle vette dell'album col suo tempo pacato e condotto dal bel piano di Marco Lippe e della chitarra molto suggestiva di Antonio Paparelli.

Secondo chi scrive, il loro lavoro migliore per qualità compositiva, varietà stilistica, strumentale e degli arrangiamenti.

Insomma un gran bel disco che, come ho scritto sopra, saprà conquistare un folto pubblico di ascoltatori che amano la musica non scontata e di qualità.


Formazione:

Paolo Lippe: Keyboards, Vocals, Bassline, Ukulele, Virtual Drums and Creative Mixing.

Antonio Paparelli: Lead Electric and Acoustic Guitar

Marco Lippe: Drums, Percussion, Rototoms, Vocals

Ruggero Condò: Tenor and Soprano Saxophones

Paolo (Bass) Sorcinelli: Bass, Classical and Electric Guitar

Elena Lippe: Vocals

Guest Musician:

Francesco D’Orazio plays a 1711 Guarneri Violin on “Hypocrite and Slacker God”


"Per quanto riguarda la scelta dei suoni e degli arrangiamenti, dopo l'esperienza di produzione veneta con Andrea Valfrè, si è deciso di tornare alle origini (The Smell of The Rainy Air, Oval Dreams) con un'autoproduzione condotta da Paolo, ma che ha coinvolto in un estenuante lavoro di confronto per qualsiasi scelta produttiva, tutti i componenti in egual misura". Le delicate fasi di registrazione e di mixing sono state condotte con i medesimi criteri degli album precedenti, preservando il più possibile la naturalezza timbrica e la dinamica. Il mixaggio, tutto digitale, è stato effettuato da Maggio a Luglio 2022, con il preziosissimo aiuto di 2 grandi professionisti del settore audio: Fabio Serra e Dario Ravelli (quest'ultimo ha curato anche la fase di mastering), già collaboratori con progetti paralleli di Elena e Marco (Feronia, Nirnaeth), mentre Andrea Valfrè ha mixato in analogico il singolo  "Unexpected Results".


Track List:

01. Crevasses and Puddles

02. Una Perla Vive Nascosta Tutta La Vita.

03. Unexpected Results

04. Ghost pension

05. Why Should I Care For Strangers !

06. Permanent War

07. Incantesimo K - 44

08. Eterno Grembo che Dona

09. Caroline

10. Hypocryte and Slacker God


L'immagine di copertina mostra un quadro di marco Lippe che rappresenta un cantante lirico che balla il twist mentre il Re Zanzara è sul suo trono.


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