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mercoledì 8 aprile 2026

Progetto M.B. – Ostiando (2026): elettronica sperimentale tra Ostia e visione sonora | Redapolis Music

Progetto M.B. – Ostiando

Progetto M.B. – Ostiando (Tubogas Produzioni / Zenit / Interference / I Dischi Del Minollo, 2026)

Viaggio tra Ostia, elettronica e stratificazioni sonore, tra controllo e libertà

Ci sono dischi che non si lasciano raccontare con una sola traiettoria, ma che chiedono di essere attraversati. Ostiando, terzo capitolo del Progetto M.B., appartiene a questa categoria: un lavoro di Marco Bucci, musicista, compositore e divulgatore autodidatta attivo da oltre trent’anni, capace di muoversi tra strumenti tradizionali e soluzioni sonore non convenzionali.

lunedì 13 ottobre 2025

Accauno – Distacco: tra prog e rock alternativo, la naturalezza di un ritorno autentico | Redapolis Music Blog

Accauno – Distacco

Accauno – Distacco (Autoproduzione, 2025)

Un viaggio tra melodie e emozioni, dove ogni nota racconta qualcosa di vero

Gli Accauno tornano con Distacco, e fin dal primo ascolto emerge la loro naturalezza: la musica scorre fluida e sincera, come una conversazione tra amici di lunga data, pronta ad accogliere l’ascoltatore senza fretta né artifici. Il trio — Mattia Paneroni al basso e cori, Giuseppe ‘Beppe’ Pianese alla batteria e cori, Andrea Tosini alla chitarra e voce — suona con libertà e mestiere, e canta in italiano con una spontaneità che rende ogni brano immediatamente vicino e autentico.

venerdì 11 aprile 2025

Alessandro Carloni, Gianfranco Grilli - The Joker | Redapolis Music Blog

Copertina del disco.

 Alessandro Carloni, Gianfranco Grilli - The Joker (Mons Avium, 2025)

Un equilibrio ritrovato, tra suggestioni notturne e aperture cinematografiche.

Sin dalle prime note di The Joker si percepisce un equilibrio nuovo, come se tutto avesse finalmente trovato il proprio posto. Alessandro Carloni e Gianfranco Grilli giungono al terzo capitolo del loro percorso in meno di due anni, ma questa volta con un’intesa più matura, una visione più chiara. La scrittura non si perde tra suggestioni, le guida con attenzione, lasciando che ogni brano parli con voce propria.

mercoledì 26 febbraio 2025

Psychowatermelon – Ghostpiracy | Redapolis Music Blog

Immagine di Alex Savelli e Tommaso Michienzi.

Psychowatermelon – Ghostpiracy  (Autoprodotto, 2024)

L'eclettismo di Alex Savelli si rinnova con un'opera che sfugge a ogni definizione rigida: Psychowatermelon. Dopo aver attraversato il jazz sperimentale con Massimo Manzi, il rock dei Nostress e l'ampia collaborazione di Italian Kidd, Savelli torna con un progetto plasmato insieme a Tommaso Michienzi, compagno di viaggio musicale di lunga data. I due musicisti sono le menti dietro "Ghostpiracy", un album che sintetizza le loro esperienze e passioni.

lunedì 17 febbraio 2025

Cry Baby - Under Cover Of Night | Redapolis Music Blog

Cry Baby
Cry Baby

Cry Baby - Under Cover Of Night (Filibusta Records, 2024)

Under Cover Of Night dei Cry Baby è un album che sorprende e affascina per la sua originalità. Il nome della band e il titolo del disco potrebbero far pensare a riferimenti come Janis Joplin, il film Cry Baby di John Waters o addirittura i Rolling Stones, ma in realtà ci troviamo davanti a qualcosa di completamente diverso. Questo lavoro è unico, fuori dagli schemi e ricco di idee … la band esplora una vasta gamma di influenze sonore, dal jazz alla musica contemporanea, con incursioni nel rock sperimentale e nella psichedelia.

martedì 12 novembre 2024

Bodah – Nessun Incubo Per Il Sole | Redapolis Music Blog

Immagine del gruppo.

 Bodah – Nessun Incubo Per Il Sole (Trulletto Records, 2022)

Riprendo una mia recensione che scrissi per Mat2020 il 5 Maggio del 2022 e la ripropongo quì perchè, il disco in questione, lo ascolto ancora con molto interesse e mi piacerebbe poter incuriosire coloro che non lessero al tempo.

domenica 4 febbraio 2024

The Fuzzmen – The Fuzzmen | Redapolis Music Blog

The Fuzzmen

The Fuzzmen – The Fuzzmen (Long Song Records, 2023)

Dal pianeta Long Song Records è atterrato, a Dicembre dell’anno appena trascorso, l’ennesimo grande disco di questa splendida e coraggiosa etichetta milanese.

Si tratta del progetto The Fuzzmen e del loro omonimo disco.

venerdì 23 giugno 2023

DeaR – Dear Me! (Music Force, 2023)

Ritratto del cantautore

 DeaR – Dear Me! (Music Force, 2023)

 

A pochi mesi dall’ottimo Mon Turin è uscito i primi di Maggio in cd Dear Me, nuovo e notevole lavoro del cantautore torinese Davide Riccio in arte DeaR.

Un artista che mi ha affascinato fin dai suoi dischi precedenti, ovvero Out Of Africa (Music Force, 2021) e Mon Turin (Music Force, 2022).

mercoledì 14 giugno 2023

Le Vele Di Oniride – La Quadratura Del Cerchio (Lizard Records, 2023)

Ritratto della band
 

Le Vele Di Oniride – La Quadratura Del Cerchio (Lizard Records, 2023)

Il rock progressivo è, e deve sempre essere, un modo per esprimere la propria arte con l’attitudine di progredire, dello sperimentare e non sedersi mai sul “già fatto” ma osando e mettendo del proprio, cercando di traghettare un genere che ha avuto il suo apice negli anni ’70 ai nostri giorni e, questo riesce quando le liriche ed i suoni sono quelli di oggi.

Impresa difficile ma non impossibile come dimostra l’esordio di Le Vele Di Oniride col loro “La Quadratura Del Cerchio”.

mercoledì 21 settembre 2022

News: Twenty Four Hours – Ladybirds (Andromeda Relix)

L'immagine raffigura i componenti della band in una posa piena di ilarità


 Twenty Four Hours – Ladybirds 


Esce, il 30 Settembre "Ladybirds", il nuovo disco dei baresi Twenty Four Hours che segue  il fortunato ed apprezzato, da pubblico e critica, doppio cd Close - Lamb - White - Walls (Musea) del 2018.

L'alchimia musicale del gruppo rimane sempre quella che ben conosciamo fatta da un mix ben congeniato di rock progressivo, psichedelia ed art rock ma con la novità che in ben quattro brani il cantato è in italiano, cosa questa, anticipata già dal singolo “Aiutòla” uscito l'anno scorso.

L'altra novità è la presenza del sassofonista Ruggero Condó che ben si integra col gruppo e dà maggior enfasi a quel tocco floydiano che tanto ci piace. 

Ho avuto la fortuna di ascoltare in anteprima il lavoro e devo dire, che anche questa volta, hanno centrato il bersaglio. Il sound è fresco ed attuale e può piacere ad un ampia platea di ascoltatori in quanto la melodia è sempre ben presente e ci accompagna in un viaggio sonoro molto vario che abbraccia più stili musicali e che la bravura e la capacità compositiva (sono attivi da 34 anni) dei nostri assicura qualità a tutto il lavoro.

Anche le tematiche espresse dai testi sono molto attuali e tengono conto di quanto successo negli ultimi anni con la pandemia ed ora la guerra ... lasciamo che siano loro a spiegarci meglio le tematiche del disco.

 "Se ci pensiamo un attimo, il valore della vita è stato profondamente attaccato e sminuito in questi ultimi tre anni poiché pandemia e guerra ci hanno sbattuto in faccia il loro aspetto meno accettabile e al contempo più naturale, ovvero la morte. E di conseguenza, anche il ruolo dell’amore è stato profondamente ridimensionato, talora appiattendosi per costrizione o, al contrario, esplodendo incontrollato, in tutta la sua forza; una sorta di coincidenza degli opposti e conseguente perdita del suo enorme potere. Entrambi devono riacquistare l’equilibrio e il ruolo che si erano conquistati in era pre-pandemica; e questo nuovo album  vuole essere un augurio in tal senso".

Tutte le 10 tracce che compongono il lavoro sono di ottimo livello compositivo e strumentale e consiglio di ascoltarle nel suo ordine originale e magari, ma toglierei il "magari" ascoltatale più volte e vedrete che ogni volta scoprirete dei passaggi, soluzioni armoniche e spunti che magari vi eravate persi con gli ascolti precedenti.

Lascio a voi la scoperta dei singoli brani che sono tutti di alto livello con menzione solo a "Incantesimo K - 44" che per il sottoscritto è una delle vette dell'album col suo tempo pacato e condotto dal bel piano di Marco Lippe e della chitarra molto suggestiva di Antonio Paparelli.

Secondo chi scrive, il loro lavoro migliore per qualità compositiva, varietà stilistica, strumentale e degli arrangiamenti.

Insomma un gran bel disco che, come ho scritto sopra, saprà conquistare un folto pubblico di ascoltatori che amano la musica non scontata e di qualità.


Formazione:

Paolo Lippe: Keyboards, Vocals, Bassline, Ukulele, Virtual Drums and Creative Mixing.

Antonio Paparelli: Lead Electric and Acoustic Guitar

Marco Lippe: Drums, Percussion, Rototoms, Vocals

Ruggero Condò: Tenor and Soprano Saxophones

Paolo (Bass) Sorcinelli: Bass, Classical and Electric Guitar

Elena Lippe: Vocals

Guest Musician:

Francesco D’Orazio plays a 1711 Guarneri Violin on “Hypocrite and Slacker God”


"Per quanto riguarda la scelta dei suoni e degli arrangiamenti, dopo l'esperienza di produzione veneta con Andrea Valfrè, si è deciso di tornare alle origini (The Smell of The Rainy Air, Oval Dreams) con un'autoproduzione condotta da Paolo, ma che ha coinvolto in un estenuante lavoro di confronto per qualsiasi scelta produttiva, tutti i componenti in egual misura". Le delicate fasi di registrazione e di mixing sono state condotte con i medesimi criteri degli album precedenti, preservando il più possibile la naturalezza timbrica e la dinamica. Il mixaggio, tutto digitale, è stato effettuato da Maggio a Luglio 2022, con il preziosissimo aiuto di 2 grandi professionisti del settore audio: Fabio Serra e Dario Ravelli (quest'ultimo ha curato anche la fase di mastering), già collaboratori con progetti paralleli di Elena e Marco (Feronia, Nirnaeth), mentre Andrea Valfrè ha mixato in analogico il singolo  "Unexpected Results".


Track List:

01. Crevasses and Puddles

02. Una Perla Vive Nascosta Tutta La Vita.

03. Unexpected Results

04. Ghost pension

05. Why Should I Care For Strangers !

06. Permanent War

07. Incantesimo K - 44

08. Eterno Grembo che Dona

09. Caroline

10. Hypocryte and Slacker God


L'immagine di copertina mostra un quadro di marco Lippe che rappresenta un cantante lirico che balla il twist mentre il Re Zanzara è sul suo trono.


Link Youtube