Visualizzazione post con etichetta Dodicilune. Mostra tutti i post
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sabato 4 luglio 2026

Luca Crispino – Transitivo (2026): jazz contemporaneo e musica di confine tra improvvisazione e libertà | Redapolis Music

Luca Crispino – Transitivo

Luca Crispino – Transitivo (Dodicilune, 2026)

Il coraggio di restare in transito

Ci sono dischi che cercano di definire un genere e altri che preferiscono metterne continuamente in discussione i confini. Transitivo, terzo lavoro da leader del chitarrista e compositore padovano Luca Crispino per Dodicilune, appartiene senza esitazioni alla seconda categoria. Pubblicato il 24 giugno 2026, l'album prosegue il percorso iniziato con Diffrazioni (2024) e Famiglio (2025), due lavori che ho già avuto modo di raccontare sulle pagine di Redapolis Music e che avevano messo in luce la coerenza e l'evoluzione della sua ricerca artistica. Anche in Transitivo, Crispino approfondisce il proprio percorso tra jazz contemporaneo, improvvisazione radicale e sperimentazione, senza mai sentirsi obbligato a trovare un approdo definitivo.

mercoledì 27 maggio 2026

Tommaso Starace Organ Trio – Live at The Beaver Inn (2026) | Jazz autentico tra interplay e vibrazioni da club | Redapolis Music

Tommaso Starace Organ Trio – Live At The Beather Inn

Tommaso Starace Organ Trio – Live At The Beather Inn (Dodicilune, 2026)

Un concerto che resta addosso, anche quando tutto è finito

C’è un momento, nei dischi dal vivo, in cui non si capisce più dove finisca la musica e dove inizi il luogo che la ospita. In Live at The Beaver Inn questo momento arriva presto e resta lì, stabile, come se il trio avesse deciso di suonare dentro una corrente già in movimento.

lunedì 18 maggio 2026

Enten Eller + Gianluigi Trovesi – Ελπίδα (Elpida) 2026 tra ricerca e libertà | Redapolis Music

Enten Eller + Gianluigi Trovesi - Ελπίδα (Elpida)

Enten Eller + Gianluigi Trovesi - Ελπίδα (Elpida) (Dodicilune, 2026)

Dentro il movimento continuo di un jazz che non cerca approdo

Seguo ormai da qualche anno le traiettorie musicali di Massimo Barbiero attraverso i suoi progetti e le numerose collaborazioni, e ogni volta si ha la sensazione di entrare in un universo coerente ma mai ripetitivo, sempre in movimento.

Pubblicato da Dodicilune, Ελπίδα (Elpida) dà la sensazione di un gruppo che continua ancora oggi a cercare, senza rifugiarsi dentro formule rassicuranti o identità già definite. Gli Enten Eller suonano come una formazione che conosce profondamente il proprio linguaggio, ma che sceglie comunque di lasciarsi attraversare dall’imprevisto, dal rischio e da una libertà espressiva mai del tutto addomesticata. Qui scrittura e improvvisazione convivono in modo naturale, dentro un movimento continuo che sembra non voler trovare un vero punto d’arrivo.

mercoledì 13 maggio 2026

Francesco Miniaci – Pythagóras (2026): un dialogo tra pianoforte e orchestra di flauti | Redapolis Music

Francesco Miniaci - Pythagóras - feat. Falaut Flute Orchestra

Francesco Miniaci - Pythagóras - feat. Falaut Flute Orchestra (Dodicilune, 2026)

Tra jazz, respiro orchestrale ed emozione

C’è un momento, ascoltando Pythagóras, in cui si ha la sensazione che la musica stia cercando una forma di equilibrio tra ordine e istinto. Pubblicato dall’etichetta Dodicilune e distribuito da IRD e Believe Digital, il disco si muove in uno spazio sospeso tra jazz e musica classica senza mai trasformare questo incontro in un semplice esercizio di contaminazione. Piuttosto, ciò che emerge è un dialogo più fragile e umano, fatto di respiri, geometrie sonore e improvvise aperture emotive. Francesco Miniaci, pianista e compositore, costruisce un lavoro che sembra avanzare lentamente tra scrittura e immaginazione, lasciando che pianoforte, flauto e orchestra trovino uno spazio comune in continua trasformazione.

sabato 11 aprile 2026

Giorgio Albanese – When Time Slipped Away, jazz contemporaneo tra Puglia e Stati Uniti | Redapolis Music

Giorgio Albanese – When Time Slipped Away

Giorgio Albanese – When Time Slipped Away (Dodicilune, 2026)

Un suono che cerca casa tra radici e movimento

Pubblicato a marzo da Dodicilune e distribuito da IRD e Believe Digital, When Time Slipped Away di Giorgio Albanese mi è sembrato fin da subito un disco che non prova a dichiararsi, ma piuttosto a ricomporsi. Come se quei frammenti tra Puglia e Stati Uniti non cercassero una sintesi perfetta, ma un punto di equilibrio possibile, ogni volta diverso. Più che un incontro tra due geografie, è una postura: stare dentro la musica lasciando che memoria e trasformazione convivano senza forzature.

giovedì 2 aprile 2026

Mattia Zanlorenzi, Wanderlust (2026): jazz contemporaneo tra improvvisazione e visione | Redapolis Music

Mattia Zanlorenzi – Wanderlust

Mattia Zanlorenzi – Wanderlust (Dodicilune, 2026) 

Un trio che esplora il suono tra libertà e memoria motianiana

C’è qualcosa di profondamente irrequieto e, al tempo stesso, meditativo in Wanderlust, esordio discografico come leader del batterista e compositore Mattia Zanlorenzi, pubblicato da Dodicilune. Un lavoro che nasce da uno studio lungo e consapevole, ma che rifugge con decisione ogni rigidità accademica, trasformando l’eredità di Paul Motian in un punto di partenza vivo, da attraversare più che da replicare.

giovedì 19 marzo 2026

Nicola Meneghini - Metropolitan Views (2026): jazz fusion e atmosfere urbane | Redapolis Music

Nicola Meneghini – Metropolitan Views

Nicola Meneghini – Metropolitan Views (Dodicilune, 2026)

Tra jazz elettrico e fusion, visioni sonore metropolitane

Pubblicato il 25 febbraio di quest’anno dall’etichetta Dodicilune e distribuito da IRD e Believe Digital, Metropolitan Views è il nuovo lavoro discografico del trombettista e compositore Nicola Meneghini, musicista vicentino che da anni si muove tra scrittura, arrangiamento e attività concertistica in ambito jazz e non solo.

giovedì 5 marzo 2026

Lorenzo Liuzzi Trio – The Door Ajar (2025): jazz contemporaneo tra introspezione e dialogo | Redapolis Music

Lorenzo Liuzzi Trio - The Door Ajar

Lorenzo Liuzzi Trio - The Door Ajar (Dodicilune, 2025)

Ricerca e dialogo nel jazz contemporaneo

Negli ultimi anni il jazz italiano ha mostrato una vitalità particolare, fatta non solo di grandi nomi ma anche di musicisti che costruiscono percorsi personali con pazienza e profondità. Progetti spesso raccolti, lontani da ogni forma di esibizione, dove la scrittura e l’ascolto reciproco diventano il centro dell’esperienza musicale.

lunedì 2 marzo 2026

Laerte Iandoli Quartet – Introspection (2025) Jazz Contemporaneo di Maturità e Dialogo

Laerte Iandoli Quartet – Introspection 

Laerte Iandoli Quartet – Introspection (Doddicilune, 2026)

Un quartetto vivo e poliedrico tra introspezione, energia e qualità musicale

Ci sono dischi che nascono per affermare qualcosa, altri che sembrano nascere per capire meglio chi si è diventati. Introspection, uscito il 28 Febbraio 2025 per Dodicilune, appartiene alla seconda categoria. È un lavoro che racconta un percorso, più che un semplice insieme di brani.

mercoledì 25 febbraio 2026

Il nuovo disco di Giuseppe Bassi: Ima Adesso, tra silenzi e profondità | Redapolis Music

Giuseppe Bassi – Ima Adesso

Giuseppe Bassi – Ima Adesso (Dodicilune, 2026)

Un equilibrio fragile che emoziona

Giuseppe Bassi torna con Ima Adesso, pubblicato il 18 Febbraio da Dodicilune, scegliendo una direzione limpida e senza ripari. Fin dai primi ascolti si avverte la volontà di togliere, di lasciare spazio a ciò che conta davvero.

venerdì 13 febbraio 2026

Cantares – Mariapia Gobbi & Gabriele Zanchini Trio | Jazz e poesia | Redapolis Music

Mariapia Gobbi & Gabriele Zanchini Trio – Cantares

Mariapia Gobbi & Gabriele Zanchini Trio – Cantares (Dodicilune, 2026)

Tra poesia e jazz, un viaggio sonoro che attraversa il tempo e lascia tracce

Ci sono dischi che nascono da un’urgenza, altri da un incontro. Cantares di Mariapia Gobbi e del Gabriele Zanchini Trio appartiene a entrambe le categorie. Pubblicato da Dodicilune, questo lavoro è il frutto di un percorso iniziato nel 2019 in ambito teatrale e maturato lentamente, come certe idee che hanno bisogno di silenzio prima di trovare la propria forma.

sabato 27 dicembre 2025

Lights And Shades of Mine… In Vocalese!: Chiara Ceo e la voce come viaggio emotivo | Redapolis Music

Chiara Ceo – Lights And Shades of Mine… In Vocalese!

Chiara Ceo – Lights And Shades of Mine… In Vocalese! (Dodicilune, 2025)

Tra parola e suono, l’anima prende forma

Sta per finire l’anno e Lights And Shades of Mine… In Vocalese! arriva come un momento di ascolto raccolto, quasi necessario. Chiara Ceo non si limita a interpretare il Vocalese: lo vive, lo respira, lo trasforma in un percorso intimo che attraversa emozioni, ricordi e riflessioni profonde. La voce, per lei, non è semplicemente uno strumento da suonare, ma un corpo che vibra, un pensiero che prende forma, un ponte continuo tra l’interno e l’esterno. Ogni nota illumina e ombreggia, come accade nei giorni che si chiudono e in quelli che verranno, rivelando fragilità ma anche coraggio, delicatezza ma anche energia. Ascoltare questo disco è come entrare in un dialogo silenzioso con Chiara stessa: si percepisce la sua ricerca, la volontà di fermarsi, guardarsi dentro e trasformare il virtuosismo tecnico in poesia e narrazione, rendendo ogni frase musicale una piccola storia da scoprire e portare con sé.

venerdì 12 dicembre 2025

Antonio Piluso – Amara: tra jazz, radici siciliane e nuove contaminazioni per raccontare una terra inquieta e luminosa | Redapolis Music Blog

Antonio Piluso – Amara

Antonio Piluso – Amara (Dodicilune, 2025)

Un viaggio tra tensione, radici siciliane e contaminazioni sonore

Ci sono dischi che non cercano una risposta, ma un varco. Amara, il nuovo lavoro di Antonio Piluso pubblicato da Dodicilune il 28 novembre 2025, è uno di quei luoghi sonori in cui tensione e quiete si sfiorano senza mai toccarsi davvero. Un racconto nato dal desiderio di restituire la complessità della Sicilia: non un’immagine da cartolina, ma una terra che pulsa di contrasti, di bellezza e fatica, di memorie antiche e tempeste improvvise.

mercoledì 26 novembre 2025

Roberto Ottaviano racconta le ombre del presente in Dark Sides | Redapolis Music Blog

Roberto Ottaviano – Dark Sides

Roberto Ottaviano – Dark Sides (Dodicilune, 2025)

Tra oud, sax ed elettronica: un racconto musicale nelle pieghe del contemporaneo

Dark Sides di Roberto Ottaviano, uscito il 29 ottobre 2025 per Dodicilune, non è solo un disco: è un’esperienza, un invito a muoversi tra spazi sonori inediti. Appena si entra in questo mondo, ci si trova sospesi tra i suoni caldi e lontani dell’oud, le vibrazioni sottili del sax e del clarinetto di Ottaviano, e le suggestioni elettroniche dei sampler, dei loop e dei processori. È come se ogni nota fosse un frammento di racconto emotivo, costruito tra composizioni originali, improvvisazioni che respirano e brani scelti con cura da tradizioni diverse: un mosaico di ombre e riflessi, le Dark Sides del nostro tempo.

lunedì 10 novembre 2025

Imaginary Songbook – Armaroli, Piccolo e Sharp: il jazz come atto di libertà | Redapolis Music Blog

Armaroli | Piccolo | Sharp – Imaginary Songbook

Armaroli | Piccolo | Sharp – Imaginary Songbook (Dodicilune, 2025)

Un viaggio tra memoria e invenzione, dove il jazz diventa linguaggio aperto, vivo, sempre in trasformazione

Ci sono dischi che non cercano di raccontare una storia, ma di cancellarla per riscriverla da zero. Imaginary Songbook di Sergio Armaroli, Steve Piccolo ed Elliott Sharp appartiene a questa categoria. È un lavoro che vive di soglie, di linee sfocate, di continui attraversamenti. Il punto di partenza è la tradizione del jazz, ma da subito si capisce che l’obiettivo non è il tributo, bensì la trasformazione.

venerdì 31 ottobre 2025

Enrumbado di Lôro Malandro feat. Jorge Pardo: un incontro tra flamenco, jazz, musica brasiliana ed elettronica | Redapolis Music Blog

Lôro Malandro feat. Jorge Pardo

Lôro Malandro feat. Jorge Pardo – Enrumbado (Dodicilune, 2025)

Quando fisarmonica, sax e flauto si incontrano tra flamenco, jazz e sperimentazione brasiliana

Ci sono album che sembrano aprire finestre su mondi lontani, e Enrumbado (Dodicilune, 2025) è uno di quelli. Il duo Lôro MalandroAntonino De Luca, fisarmonicista siciliano di adozione marchigiana, e Leonardo Rosselli, sassofonista marchigiano – ci porta in un viaggio sonoro che intreccia flamenco, culture brasiliane, jazz e sperimentazione elettronica. A rendere il tutto ancora più speciale, la presenza del flautista spagnolo Jorge Pardo, maestro nell’unire jazz e flamenco, con collaborazioni leggendarie alle spalle e un Grammy vinto con Chick Corea.

martedì 14 ottobre 2025

Isabèl: la chitarra di Michele Liso racconta radici mediterranee e sogni lontani | Redapolis Music Blog

Michele Liso – Isabèl

Michele Liso – Isabèl (Dodicilune, 2025)

Tra radici e metamorfosi: il viaggio interiore di una chitarra che unisce il mondo classico e quello popolare

Ci sono dischi che non nascono da un’idea, ma da una necessità: quella di ritrovare sé stessi attraverso il suono. Isabèl, esordio del chitarrista, compositore e didatta andriese Michele Liso, appartiene a questa categoria. È un lavoro che scava nel personale, che affonda le radici nella memoria e nella formazione classica dell’autore, ma che al tempo stesso apre le finestre verso un mondo più ampio, fatto di contaminazioni, viaggi e metamorfosi.

lunedì 29 settembre 2025

Xenia – Leonardo Vita & Matilde Sabato: quando la musica arriva senza bussare e conquista | Redapolis Music Blog

Leonardo Vita e Matilde Sabato – Xenia

Leonardo Vita e Matilde Sabato – Xenia (Dodicilune, 2025)

Un incontro inatteso che porta luce e lascia un segno nella memoria di chi ascolta

Ci sono dischi che non entrano in punta di piedi, ma come ospiti inattesi: portano con sé una presenza luminosa, si siedono accanto a te, condividono emozioni, poi se ne vanno lasciando una traccia preziosa. Xenia di Leonardo Vita e Matilde Sabato è uno di questi. Prodotto da Dodicilune e registrato con un ensemble interamente pugliese – Chiara Liuzzi (voce, oggetti), Donato Console (flauti), Vittorino Curci (sassofono alto), Gianni Console (sassofono baritono), Francesco Massaro (clarinetto basso, elettroniche) e Walter Forestiere (batteria, oggetti) – il disco sembra farsi carico del senso originario dell’ospitalità greca evocato dal titolo: un incontro profondo, ma temporaneo, tra chi accoglie e chi viene accolto.

lunedì 22 settembre 2025

Gulliver + Roberto Ottaviano – The Billia Session | Dal Grand Hotel Billia al mondo: quattro musicisti in dialogo fra culture | Redapolis Music Blog

Gulliver + Roberto Ottaviano – The Billia Session

Gulliver + Roberto Ottaviano – The Billia Session (Dodicilune, 2025)

Dal Grand Hotel Billia al mondo: quattro musicisti in dialogo fra culture

Giunti al terzo capitolo della loro personale storia, i tre viaggiatori dei mondi musicali del progetto GulliverMaurizio Brunod alla chitarra elettrica ed acustica, Danilo Gallo al contrabbasso, Massimo Barbiero alla batteria, percussioni e marimba – mutuano il nome dal romanzo di Jonathan Swift e trovano in Roberto Ottaviano un nuovo compagno di viaggio, al sax contralto e soprano, altrettanto curioso e aperto all’indagine sulle musiche significanti, senza confini geografici o temporali. In The Billia Session, raccolta di estratti di sessioni live e di studio registrate al Grand Hotel Billia di Saint Vincent durante il 44° Open Papyrus Jazz Festival, i quattro rinnovano quel girovagare fra continenti e sentimenti che animava già Extrema Ratio (2016) e Gulliver (2023), spaziando dalla Grecia alla Finlandia, dalla Spagna alla Turchia, dal Venezuela alla Polonia e dal Cile all’Etiopia.

lunedì 8 settembre 2025

Luca Crispino - Famiglio | Un jazz sospeso tra memoria e ricerca, dove ogni nota diventa narrazione collettiva | Redapolis Music Blog

 

Luca Crispino - Famiglio (Dodicilune, 2025)

Un jazz sospeso tra memoria e ricerca, dove ogni nota diventa narrazione collettiva

Non tutti i dischi cercano la via più diretta per arrivare all’ascoltatore: Famiglio, nuovo lavoro del chitarrista e compositore padovano Luca Crispino, sceglie piuttosto la strada dei chiaroscuri, delle vibrazioni sottili che si rivelano poco a poco. È un album che abita gli spazi di confine, dove la scrittura incontra l’improvvisazione e il suono diventa materia viva, pronta a trasformarsi in ogni istante.