martedì 23 gennaio 2024

Fabio Vernizzi – Wind Tales | Redapolis Music Blog

Ritratto di Fabio Vernizzi
Fabio Vernizzi 

 

Fabio Vernizzi – Wind Tales (Dodicilune, 2023)

Il 7 Novembre scorso è stato pubblicato, per l’etichetta discografica Dodicilune, “Wind Tales” del pianista e compositore ligure Fabio Vernizzi.

Diplomato in Pianoforte e Musica Jazz presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, Vernizzi ha esibito il suo talento in prestigiosi teatri, club e festival in numerose capitali del mondo come Rio de Janeiro, Tokyo, Parigi, Madrid, Lisbona, Bruxelles, Atene, Colonia, Dakar, Berlino, Mosca, San Pietroburgo e Salvador de Bahia.

Ha partecipato a diverse produzioni con istituzioni prestigiose come l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, il Teatro Carlo Felice, il Teatro Stabile di Genova e il Teatro della Tosse.

I suoi successi sono numerosi, tra cui il riconoscimento al Jazzlighthouse per l'album "Maya" nel 2004, la vittoria al Concorso Internazionale di Composizione Pianistica "Fidelio" nel 2017, la Targa Tenco e il Premio Loano come miglior disco italiano di folk e world music per "Janua" di Roberta Alloisio, di cui è compositore, pianista, arrangiatore e direttore artistico dal 2011.

Il suo impegno si estende a collaborazioni con una vasta gamma di artisti e formazioni internazionali, tra cui Andy Sheppard, Bobby Dhuram, Antonella Ruggiero, Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Attilio Zanchi, Chieftains, Nicola Stilo, Hyperion Ensemble, Birkin Tree, Maestral e molti altri. Oltre ai suoi progetti da solista, Vernizzi ha contribuito alla registrazione di una quarantina di dischi con varie formazioni, pubblicati su etichette prestigiose come Sony, Felmay, Splasc(h), Bmg, Cni e Visage Records.

In questo interessantissimo progetto discografico il pianista è affiancato da Gina Fontana (flauto), Riccardo Barbera (contrabbasso), Dado Sezzi (marimba), Rodolfo Cervetto (batteria) ed in alcuni brani da Giovanni Ricciardi (violoncello solista in Bosch), dalla String Orchestra formata da Marco Mascia, Roberto Mazzola, Beatrice Puccini (primo violino), Ilaria Bruzzone, Alessandra Dalla Barba, Cristian Budeanu (secondo violino), Roberta Tumminello, Daniele Guerci, Alessandro Sacco (viola) e Arianna Menesini, Maria Laura Zingarelli (violoncello) nei brani Piccola Capitale, Mai Più Tardi – dove hanno inciso anche Stefano Guazzo (sax soprano, clarinetto), Luca Falomi (chitarra), Federico Lagomarsino (percussioni) – e The flight con testo e voce di Claudia Sanguineti.

Otto le tracce presenti nel disco di cui sette a firma di Vernizzi e una di Riccardo Dapelo per un menù che vede l’incontro tra musica colta ed jazz e mette in evidenza il linguaggio eclettico, moderno ed innovativo dell’artista.

Tra le tracce che ho apprezzato c’è l’opener “Bosch”, ispirata dal celebre trittico “Il giardino delle delizie” di Hieronymus Bosch che vede l’ispirato dialogo tra il pianoforte ed il violoncello per un brano pregno di creatività ed espressività.

Non si può non citare “Whitman”, un piano solo dedicato al poeta Walt Whitman dai suoni aperti ed evocativi.

Il jazz si prende il palcoscenico in “ShorTrane”, tributo a John Coltrane e Wayne Shorter dalla cui unione dei cognomi nasce il titolo. Il brano, dopo l’intro di basso e pianoforte vede cambi di umore deliziati dal sax e dal piano dispensatore d’emozioni di Fabio Vernizzi.

Ed infine la splendida ballad “The Flight” cantata dalla voce splendida di Claudia Sanguineti, autrice anche del testo. Poesia e lirismo che ricorda certa fusion di qualità degli anni ’80 evidenziando la varietà di questo disco.

Chi apprezza la musica di spessore che attraversa generi e linguaggi farà suo questo lavoro; gustandolo emerge dai solchi (citazione vinilica) qualche particolare nuovo, qualche sfumatura rendendo sempre affascinante l’esperienza d’ascolto.   

Copertina del disco.

 

Track List

1 – Bosch
2 – Piccola Capitale
3 – Mai Più Tardi
4 – Whitman
5 – ShorTrane
6 – Fancy
7 – The flight
8 – Dark wind

Personnel
Fabio Vernizzi, piano
Gina Fontana, flute
Giovanni Ricciardi, soloist cello (1)

String Orchestra (2, 3, 7):
Marco Mascia, Roberto Mazzola, Beatrice Puccini (violin I)
Ilaria Bruzzone, Alessandra Dalla Barba, Cristian Budeanu (violin II)
Roberta Tumminello, Daniele Guerci, Alessandro Sacco (viola)
Arianna Menesini, Maria Laura Zingarelli (cello)

Stefano Guazzo, soprano sax, clarinet (3)
Luca Falomi, guitar (3)
Claudia Sanguineti, vocals (7)
Riccardo Dapelo, electronics (8)
Riccardo barbera, double bass
Dado Sezzi, marimba
Federico Lagomarsino, percussion (2, 3), drums (7)
Rodolfo Cervetto, drums