| Alessandro Serravalle – Quaderni |
Alessandro Serravalle – Quaderni (Zeit Interference / Lizard Records, 2026)
Elettronica, voce e silenzi dentro un paesaggio interiore
Ci sono dischi che nascono da un’idea musicale precisa e altri che prendono forma come conseguenza di un’urgenza più profonda, quasi inevitabile. Quaderni appartiene chiaramente a questa seconda dimensione. Alessandro Serravalle non costruisce un lavoro pensato per sostenere un racconto o per tradurre testi poetici in semplice spoken word con accompagnamento musicale: apre piuttosto uno spazio fragile, raccolto, quasi appartato, in cui memoria, voce e suono non hanno ruoli separati ma si influenzano continuamente, come materiali in movimento. È un ambiente sonoro che non illustra, non commenta e non accompagna, ma lascia emergere presenze, frammenti e tracce interiori in un equilibrio costantemente instabile tra scrittura e ascolto.