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giovedì 29 ottobre 2026

Francesco Morittu – Amal Fatah (2026), tradizione sarda e ricerca musicale

Francesco Morittu – Amal Fatah

Francesco Morittu – Amal Fatah (IF Records, 2026)

La tradizione sarda incontra nuove strade sonore

Ci sono dischi che permettono di avvicinarsi a una cultura attraverso una prospettiva diversa, senza bisogno di conoscerne ogni storia o ogni sfumatura. Amal Fatah, il nuovo album di Francesco Morittu, pubblicato dalla sempre propositiva IF Records, appartiene a questa categoria. Un lavoro che mi incuriosisce per il modo in cui affronta la musica tradizionale sarda, cercando nuove possibilità espressive senza perdere il legame con le proprie origini.

mercoledì 24 giugno 2026

Mario Massa e Raffaele Matta – Feeling You (2026): jazz sperimentale e ambient tra tromba e chitarra| Redapolis Music

Mario Massa e Raffaele Matta - Feeling You

Mario Massa e Raffaele Matta - Feeling You (IF Records, 2026)

Un suono che resta anche dopo il silenzio

A volte la musica nasce da un progetto preciso, altre volte sembra sedimentarsi lentamente, come il risultato di un percorso condiviso, di un ascolto reciproco e di luoghi che finiscono per entrare nelle composizioni. Feeling You, pubblicato da IF Records (Isulafactory), appartiene a questa seconda categoria. Mario Massa e Raffaele Matta costruiscono un dialogo profondamente paritario, in cui gli strumenti diventano il vero centro espressivo del lavoro.

venerdì 19 giugno 2026

Giuseppe Guarrella Niwas Quartet – New Call, il valore dell'interplay | Redapolis Music

Giuseppe Guarrella Niwas Quartet – New Call

Giuseppe Guarrella Niwas Quartet – New Call (IF Records, 2026)

Un dialogo aperto tra scrittura, improvvisazione e ricerca

Fin dai primi minuti di New Call si avverte una qualità sempre più rara: la capacità di ascoltarsi davvero. Il secondo lavoro del Giuseppe Guarrella Niwas Quartet, pubblicato il 6 febbraio da IF Records, non punta sull’impatto immediato né sull’effetto, ma costruisce il proprio discorso attraverso un dialogo continuo tra i musicisti, dove composizione e improvvisazione trovano un equilibrio naturale. È in questa attenzione reciproca che il disco trova la sua voce più autentica.