mercoledì 28 giugno 2023

Choice Quartet – Battiti Asincroni Vol. 1 - redapolismusic

Ritratto della band

 

Choice Quartet – Battiti Asincroni Vol. 1 (Isulafactory, 2023)

La rete di appassionati di musica e di professionisti del settore spesso sono indispensabili per aiutarmi a scoprire perle sonore. Senza di loro, come molti altri, mi perderei preziose gemme musicali, cosa che sarebbe davvero un peccato.

Dischi come “Battiti Asincroni” del Choice Quartet stanno a testimoniare che la musica di qualità, nel Nostro Paese, è viva e vegeta.

lunedì 26 giugno 2023

Recensione | Dalton - Riflessioni: Idea D'infinito

Copertina del disco

Di Alfredo Buonumori - Vivo umbria

Dalton - Riflessioni: Idea D'infinito

All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

Riflessioni: idea d’infinito”, pubblicato nel 1973, è il disco d’esordio dei lombardi Dalton.

sabato 24 giugno 2023

Tensor – Tensor (autoprodotto, 2023)

Ritratto dei musicisti

 

Tensor – Tensor (autoprodotto, 2023)

Il periodo di lockdown che abbiamo dovuto vivere ha prodotto, e continua a farlo, musica di alta intensità emotiva frutto della ricerca di fuga, almeno interiore alle rigide regole di quel buio periodo. Molti dischi hanno raccontato dei sentimenti che gli artisti hanno vissuto e messi in musica. Non sfugge a tutto questo l'EP d'esordio omonimo dei romagnoli Tensor.

venerdì 23 giugno 2023

DeaR – Dear Me! (Music Force, 2023)

Ritratto del cantautore

 DeaR – Dear Me! (Music Force, 2023)

 

A pochi mesi dall’ottimo Mon Turin è uscito i primi di Maggio in cd Dear Me, nuovo e notevole lavoro del cantautore torinese Davide Riccio in arte DeaR.

Un artista che mi ha affascinato fin dai suoi dischi precedenti, ovvero Out Of Africa (Music Force, 2021) e Mon Turin (Music Force, 2022).

giovedì 22 giugno 2023

Novità - Quante Stelle dei Nova Sui Prati Notturni (Lizard Records)

Copertina disco

Nova Sui Prati Notturni - Quante Stelle (Lizard Records, 2023)

Novità  in casa Lizard Records. Esce "Quante Stelle", il nuovo album della band Nova Sui Prati Notturni.

La band è formata da Federica Gonzato (basso, pianoforte, testi, voce), Giulio Pastorello (chitarre, batteria, testi, voce), Gianfranco Trappolin (batteria, basso, chitarra, voce) e Massimo Fontana (testi, voce, chitarra elettrica).

lunedì 19 giugno 2023

Ventriteesimo appuntamento con 50 dischi del prog dopo 50 anni dall’uscita - Palepoli degli Osanna

Copertina disco

 Di Alfredo Buonumori - Vivo Umbria

 All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

Palepoli", pubblicato il 12 gennaio del 1973, è il terzo album della formazione napoletana degli Osanna.

sabato 17 giugno 2023

Opus Trio - In Studio (A.MA Records, 2023)

Ritratto della band

 

Opus Trio – In Studio (A.MA Records, 2023)

A.MA Records è tra le più interessanti etichette indipendenti italiane che si occupano di jazz, proponendo sempre dischi ed artisti di assoluta qualità e curando molto il prodotto sia nella parte musicale che in quella visiva delle copertine.

Da questa famiglia arriva “In Studio”, esordio discografico della band Opus Trio che vede protagonisti tre musicisti di assoluto valore ed esperienza che rispondono ai nomi di Ralph Moore al sax tenore, il nostro Giuseppe Bassi al contrabbasso e Anthony Pinciotti alla batteria.

mercoledì 14 giugno 2023

Le Vele Di Oniride – La Quadratura Del Cerchio (Lizard Records, 2023)

Ritratto della band
 

Le Vele Di Oniride – La Quadratura Del Cerchio (Lizard Records, 2023)

Il rock progressivo è, e deve sempre essere, un modo per esprimere la propria arte con l’attitudine di progredire, dello sperimentare e non sedersi mai sul “già fatto” ma osando e mettendo del proprio, cercando di traghettare un genere che ha avuto il suo apice negli anni ’70 ai nostri giorni e, questo riesce quando le liriche ed i suoni sono quelli di oggi.

Impresa difficile ma non impossibile come dimostra l’esordio di Le Vele Di Oniride col loro “La Quadratura Del Cerchio”.

lunedì 12 giugno 2023

Ventiduesimo appuntamento con 50 dischi del prog dopo 50 anni dall’uscita - Between Nothingness & Eternity della Mahavishnu Orchestra

Copertina del disco

 Di alfredo Buonumori - Vivo Umbria

Mahavishnu Orchestra - Between Nothingness & Eternity, Live (Columbia Records, 1973)

All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

“Between nothingness & eternity”, pubblicato il 16 novembre 1973, è il terzo album e primo live della formazione capitanata da John Mc Laughlin.

venerdì 9 giugno 2023

The Forty Days - Beyond The Air (Lizard Records, 2023)

Ritratto della band

 The Forty Days - Beyond The Air (Lizard Records, 2023)

Il merito del neo-prog risiede nella sua capacità d'aver fatto resuscitare il rock progressivo che, dopo la metà degli anni '70, era stato sopraffatto dal punk, dalla disco e dalla new wave. Agli inizi degli anni '80, gruppi come Marillion, IQ, Pendragon, Pallas e altri riuscirono a suscitare grande interesse in coloro che soffrivano per la mancanza del nostro amato prog, pubblicando dischi che si ispiravano a band come Genesis, Camel e Pink Floyd.

mercoledì 7 giugno 2023

Giovanni Santese | Forever Vecchio (Irma Records, 2023)

Ritratto del cantautore Giovanni Santese

 Giovanni Santese - Forever Vecchio (Irma Records, 2023)

Eccomi a battere un sentiero per me minato, quello del pop che troppo spesso cade nel melenso e banale ma che, a volte, come questo “Forever Vecchio”, esordio del cantautore Giovanni Santese, fa parte delle eccezioni e ne son ben contento.

lunedì 5 giugno 2023

Ventunesimo appuntamento con 50 dischi del prog dopo 50 anni dall’uscita - Seven dei Soft Machine

Copertina del disco

Di Alfredo Buonumori - Vivo Umbria

All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

Seven”, pubblicato il 27 ottobre del 1973, è il settimo lavoro degli inglesi Soft Machine.

venerdì 2 giugno 2023

Scarled - Kintsugi (Lizard Records, 2023)

Ritratto della band

 Scarled - Kintsugi (Lizard Records, 2023)

"Kintsugi" segna l'esordio discografico del trio trevigiano Scarled e che ècomposto da Pierfederico Duprè alla voce, chitarra, basso e tastiere aggiuntive, Samuele Callegari alle tastiere e Milo Furlan (presente, con lo pseudonimo di Alan Carter, anche nel omonimo disco de Il Testamento degli Arcadi uscito nel 2021 sempre per Lizard Records) alla batteria. 

giovedì 1 giugno 2023

Gennaro Porcelli - Me, You And The Blues (Soundinside Records, 2023)

Ritratto di Gennaro Porcelli

 

Gennaro Porcelli - Me, You And The Blues (Soundinside Records, 2023) 

Anticipato dal singolo “Smiling Eyes”, è uscito il 12 Maggio per l’etichetta Soundinside Records il terzo disco solista Me, You And The Blues  del bluesman partenopeo Gennaro Porcelli che gli amanti del blues apprezzano per la sua qualità alla sei corde e per la militanza nella band di Edoardo Bennato.

lunedì 29 maggio 2023

Ventesimo appuntamento con 50 dischi del prog dopo 50 anni dall’uscita - Brain salad surgery degli Emerson, Lake & Palmer

Copertina del disco

 Dia Alfredo Buonumori - Vivo Umbria

 Emerson, Lake & Palmer - Brain salad surgery

All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

Brain salad surgery”, pubblicato il 19 novembre del 1973,  è il quinto album in studio del gruppo britannico Emerson, Lake & Palmer.

domenica 28 maggio 2023

Recensione | The Bustermoon – The Other Pocket (Autoprodotto, 2023)

Ritratto della band

 

The Bustermoon – The Other Pocket (Autoprodotto, 2023)

Ci sono dischi che richiedono del tempo per essere assimilati nel migliore dei modi, che necessitano più ascolti per poter apprezzare tutti i vari cambi di umori che contengono ma ci sono altri dischi che dopo un solo ascolto ti rimangono già impressi e questo non perché siano banali o scontati ma per quel sound semplice e diretto che ti arriva dritto al cuore.

Di questa categoria fa parte “The Other Pocket”, ultimo album dei genovesi The Bustermoon.

mercoledì 24 maggio 2023

Rainbow Bridge - Drive (Autoprodotto, 2023)

Immagine della band

 Rainbow Bridge - Drive (Autoprodotto, 2023)

Ispirarsi al rock degli anni '70 può essere un'arma a doppio taglio, poiché si rischia di riprodurre ciò che è già stato fatto in modo banale. Tuttavia, esiste un'eccezione chiamata "Drive", l'ultimo e freschissimo album dei Rainbow Bridge, un gruppo rock pugliese.

Il trio composto da Giuseppe JimiRay Piazzolla alla voce e chitarre, Fabio Chiarazzo al basso e seconda voce, e Paolo Ormas alla batteria e percussioni, riesce nell'impresa di comporre dieci tracce di rock sanguigno, dal sapore stradaiolo, con notevoli jam chitarristiche, ma senza mai cadere nella banalità o ripetitività.

Certamente, le radici del rock degli anni '70 sono ben presenti, con richiami a leggende come Jimi Hendrix, Led Zeppelin e The Who, tuttavia i Rainbow Drive sono in grado di trasportare questo suono ai giorni nostri.

Questi ottimi musicisti si sono formati circa quindici anni fa, e dopo alcuni concerti dal vivo ed EP, sono giunti a "Drive", un progetto che considerano il loro più ambizioso fino ad oggi.

Le canzoni sono autentiche e sincere, confermando che questi ragazzi sanno scrivere e padroneggiano alla grande i loro strumenti. In particolare, la voce di Piazzolla ha un impatto notevole nelle tracce cantate.

L'album è idealmente suddiviso in tre parti: una dedicata alle canzoni, una ai brani strumentali e infine una lunga suite "concept" che incarna tutte le anime della band.

Aprite il vostro cuore e le vostre orecchie a brani come "Until My Wings Will Be Stronger", un potente blues hard che mette in mostra tutta l'abilità della band nel creare riff solidi e assoli mozzafiato. La voce disperata e intensa di Piazzolla marchia a fuoco questo brano.

Inoltre, non posso non citare "Black Monday", una ballad blues influenzata dallo stoner rock, in cui una sezione ritmica solida dà il via alla chitarra psichedelica di Piazzolla.

Infine, "Tears Never Here" merita una menzione speciale: una cavalcata di quindici minuti che racchiude l'essenza dei Rainbow Drive: sudore, strade polverose e assolate, energia e tanto rock'n'roll.

Tutti gli otto brani che compongono la scaletta del disco sono ottimi e lascio a voi la soddisfazione ed il piacere di scoprirli.

Se amate il rock diretto, acido, magnificamente interpretato e suonato con autentico gusto, non lasciatevi sfuggire questo disco se amate il rock degli anni '70."

Copertina

Tracking List:

1.
Until My Wings Will Be Stronger 06:35
2.
Years of Beer 05:46
3.
Black Monday 06:54
4.
I Saw My Dad Play Air Guitar 05:03
5.
Make Peace 07:45
6.
Stills Drives 05:37
7.
Tears Never Here 14:10
8.
Coming Out 05:24
 

Arranged & Produced by Rainbow Bridge.
Recorded, mixed and mastered by Cosimo Cirillo at New Born Records studio.
Pic by JimRay - Artwork by Nesia_Earth

Ascolta Until My Wings Will Be Stronger

 

lunedì 22 maggio 2023

Diciannovesimo appuntamento con 50 dischi del prog dopo 50 anni dall’uscita - Camel dei Camel

Copertina del disco


 Di Alfredo Buonumori - Vivo Umbria

Camel - S/T  (MCA records, 1973)

All’interno dell’articolo ogni volta ci sarà il link per la playlist Youtube creata con l’album all’interno del canale dell’associazione culturale Trasimeno Prog (iscrivetevi se potete, grazie), corredato da una descrizione per il lavoro in oggetto e dalla tracklist del disco.

Camel” è l’eponimo album d’esordio della formazione inglese, pubblicato nel febbraio del 1973.

Il gruppo si era formato negli anni sessanta come "The Phantom Four", divenuta poi “Strange Brew”, “Brew” ed infine “Camel” e suonerà come opener dei Wishbone Ash nel dicembre del 1971.

Il disco arriva nel momento in cui il progressive rock aveva espresso forse buona parte del suo potenziale ma mostra una band molto interessante con una proposta elegante dall’invidiabile tecnica individuale.

Il primo brano è “Slow yourself down”, ottima partenza con sonorità coinvolgenti; più tranquilla è la successiva “Mystic queen”, quasi interamente strumentale con ottimi intrecci di chitarra e tastiere.

Con “Six ate” si gioca su cambi di tempo ed aperture di derivazione jazzistica; un altro ottimo brano.

Il primo lato si conclude con “Separation”, con più spazio al canto ed un bell’assolo di chitarra.

Never let go” apre la seconda facciata ed è la traccia che caratterizza l’intero lavoro; chitarra acustica e basso nella parte iniziale, quindi intrecci con le tastiere, la voce di Peter Bardens ed un ottima sezione ritmica formano un quadro che rasenza la perfezione.

Con “Curiosity” ci si avvicina alla fine del disco; sempre i cambi di ritmo ad imperversare mentre protagonisti sono il pianoforte, le tastiere e la chiatarra nel finale.

Chiude lo strumentale “Arubaluba”, brano che diverrà un caposaldo dei concerti della band; tra suoni sinfonici e ritmica possente davvero le idee non mancano.

Un debutto importante per una delle formazioni perno della proposta progressive della Terra d’Albione; assolutamente da riscoprire.

La tracklist dell’album: Lato A: Slow yourseldf down; Mystic queen; Six ate; Separation / Lato B: Never let go; Curiosity; Arubaluba

La formazione che suona nell’album comprendeva: Andy Latimer, chitarra + voce solista nei brani: Slow yourself down e Separation; Peter Bardens, organo, mellotron, pianoforte, sintetizzatore (Vcs3) + voce solista nel brano: Never let go; Doug Ferguson, basso + voce solista nei brani: Mystic queen e Curiosity;    Andy Ward, batteria e percussioni / Ospite: Eddie, congas nel brano: Slow yourself down.

Ascolta Camel – Camel