domenica 18 settembre 2022

News: Stefano Conforti Quintet - Different Moods Omaggio A Yusef Lateef (Notami Jazz) - 2022

L'immagine mostra il musicista Stefano Conforti mentre suona il sax.

 

Stefano Conforti Quintet - Different Moods Omaggio A Yusef Lateef


Nell’ultimo periodo ho ricevuto parecchi dischi (cd) di jazz, alcuni dei quali parecchio interessanti. Recente è la mia recensione del notevole “Freedom Rhythm” di Giovanni Angelini ma oggi vi vorrei sottoporre il notevole progetto “ Different Moods Omaggio A Yusef Lateef” dello Stefano Conforti Quintet. 

 

 Youfef Lateef, polistrumentista e compositore jazz americano, attivo dagli anni 50 agli anni 90 del secolo scorso, ha influenzato lo stile Jazz con la Word Music, grazie anche all’inserimento di strumenti etnici provenienti dall’Africa come lo Shofar, il Koto, il Flauto Bamboo ed altri. Si affaccia nella scena musicale americana suonando il sax tenore nell’orchestra di Dizzy Gillespie". 
"Nel 1956 inizia a registrare come solista con una formazione a suo nome per la Savoy Records. Come altri suoi colleghi di quel periodo si converte all’Islam ed avvia un cammino musicale e spirituale che lo porterà ad una ricerca sonora personale coniando per descrivere la propria musica il termine “Autophysiopsychic”. Come detto all’inizio è stato un polistrumentista, suonando prevalentemente sax tenore , flauto , oboe”.

Stefano Conforti, polistrumentista (suona sax tenore e soprano, flauto ed oboe), rende omaggio al musicista afroamericano proponendo otto tracce scelte dai vari periodi della vita artistica di Yusef Lateef e lo fa accompagnato dal suo quintetto formato, oltre da lui, da Doriano Narcucci (Trombone, Chitarra Acustica, Percussioni e Didgeridoo), Tonino Monachesi (Chitarra Elettrica), David Padella (Contrabbasso e Basso Elettrico) e Roberto Bisello (Batteria).  

Il risultato che ne esce è molto affascinante ed abbraccia vari sentieri musicali come d’altronde fece il musicista di Detroit e che, la capacità esecutiva del gruppo di Conforti, rende meravigliosamente bene, aggiungendo un marchio di attualità a tutti i brani. 

Un’ album intenso, emotivo che, secondo chi scrive, raggiunge il suo picco con la stupenda ballad “Spartacus” e con nella prima traccia dell'album “The Golden Flute” dove il jazz incontra il soul marchiato da un certo gusto esotico e dalla world music.

Ma tutte le tracce che compongono il disco sono piene di grande musica che lascio a voi scoprire ed interpretare.

Se vi piace il jazz, quello contaminato dai mille sapori del mondo, se vi piace Youfef Lateef lasciatevi allora trasportare dalle splendide note che lo Stefano Conforti Quintet ci regala.

Inciso per la Notami Jazz, il disco è stato registrato tra lo Studio Ganapati e lo Studio Potemkin, entrambi nel Maceratese.


L'immagine di copertina mostra un disegno con tonalità verdi su sfondo bianco.

 


Track List:

01. The Golden Flute

02. Metaphor

03. Yusef''s Mood 

04. Spartacus

05. Road Runner

06. Snafu

07. Don't Bame Me (solo trascription)

08. Belle isle 

 

Ascolta su Youtube The Golden Flute