martedì 14 marzo 2023

Il nuovo album "Una Vita Fatta A Mano" di Elga Paoli uscito per Dodicilune Edizioni Discografiche e Musicali.


 

Elga Paoli – Una Vita Fatta A Mano (Dodicilune) 2023

L’etichetta pugliese Dodicilune, attiva dal 1996, continua a sorprendere l’ascoltatore di musica di qualità, nello specifico dischi di jazz attraversati da parecchi umori che vanno dalla classica al folk, alla fusion fino al cantautorato.

Proprio di quest’ultimo vorrei porre la vostra attenzione presentandovi “Una Vita Fatta A Mano” della pianista, cantante e compositrice ligure Elga Paoli.

"Nata a La Spezia, figlia d’arte (padre pianista e madre cantante), Elga Paoli respira musica fin dall’infanzia iniziando giovanissima a studiare pianoforte e a scrivere canzoni. Sviluppa la passione per il jazz ascoltando i dischi del padre. Si trasferisce a Roma poco più che adolescente e, frequentando l’ambiente del jazz romano, incontra musicisti come Roberto Gatto, Michele Ascolese, Danilo Rea, Maurizio Giammarco con cui realizza la sua prima incisione (mai pubblicata) negli studi della B.M.G. Fa parte del laboratorio Pandemonium dell’etichetta RCA con cui partecipa al Festival di Sanremo nel 1979 e a spettacoli teatrali con Gigi Proietti, Gabriella Ferri, Renato Rascel. Come tastierista e vocalist va in tournée con Gianni Morandi, Sammy Barbot, Tony Esposito con il quale partecipa al festival del jazz di Montreux. S esibisce al Club Tenco per due volte e in numerosi festival e locali italiani e internazionali incrociando la propria strada, tra gli altri, con Enrico Pierannunzi, John Taylor, Kenny Werner (in occasione dello stage a Siena Jazz), Stefano Battaglia. È ospite del Maurizio Costanzo Show e di varie trasmissioni televisive e radiofoniche. Nel 1994 esce il disco d’esordio “Colpi di gonna” (Ala Bianca/CGD), con la partecipazione di Simone Sello alla chitarra, Fio Zanotti alla fisarmonica, Eric Daniel al sax soprano e Lele Melotti alla batteria, dal quale Vincenzo Mollica seleziona “Ultimo ballo” come sigla della trasmissione Prisma in onda su Rai1. Dal 2010 avvia una collaborazione con l’etichetta pugliese Dodicilune con la quale produce due cd di inediti "Profumo di jazz" (2010) e “Il Lato Vulnerabile” (2016) e propone “You don’t know what love is”, brano eseguito in duetto con il sassofonista Gian Piero Lo Piccolo, inserito in “Hunger and love”, doppio cd tributo per i cento anni dalla nascita di Billie Holiday (2015). Diplomata in Piano jazz alla “Saint Louis College of music” e al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, ha nel cuore la musica di Coltrane, Baker, Evans, Jarrett". 

Direi che ci troviamo di fronte ad un Curriculum niente male sia a livello di collaborazioni che discografico.

Dopo il notevole “Il Lato Vulnerabile” del 2016 sempre per l’etichetta pugliese la cantautrice ci regala una nuova perla dal titolo “Una Vita Fatta A Mano”.

Il lavoro si compone di nove tracce di cantautorato in chiave jazz con la Paoli assoluta protagonista come compositrice, pianista e cantante e ad aiutarla troviamo musicisti di assoluto valore come il contrabbassista Francesco Puglisi, il batterista Alessandro Marzi.

Come ospiti spicca il nome di Fabrizio Bosso alla tromba in diversi brani, ), Giovanna Famulari al violoncello, Vince Abbracciante alla fisarmonica, Eric Daniel al clarinetto e flauto, Umberto Vitiello ale voci e percussioni, Marina Acerra al flauto, Massimo Lamarra all’oboe, Silvia Linciotti al violino, Francesco Marquez al violoncello e Andrea Colella al contrabbasso.

I temi trattati nel disco vanno dall’inquietudine, alla bellezza, allo scorrere del tempo fino alla guerra.

Vi vorrei segnalare i brani che più mi hanno colpito come l’opener “Settembre” poesia per voce, pianoforte e contrabbasso.

Christine’s Smile”, mi ricorda la Joni Mitchell della seconda metà degli anni ’70 quella innamorata del jazz e questo brano conferma la bravura della Paoli e non solo a livello compositivo.

Basso e batteria introducono “Dietro La Porta” brano impreziosito dalla tromba di Fabrizio Bosso.

Ed infine “Canzone Perduta”, brano scritto quando Elga Paoli aveva 17 anni mentre era sul pulmino di ritorno da una serata in Puglia e tutti dormivano con le case che correvano via con la strada  e con loro la vita.

Tutto il disco è di qualità superiore e lascio a voi il piacere di scoprire la bellezza di tutte le tracce che, se siete muniti del minimo di sensibiltà richiesta, non lo lascerete più e diventerà il vostro compagno di sogni per parecchio tempo. 

Nella foto la pianista e cantante Elga Paoli.

Tracklist:

1 – Settembre
2 – Mia Bellezza
3 – In Sogno
4 – Christine’s Smile
5 – Brest
6 – Dietro La Porta
7 – Without Peace
8 – Canzone  Perduta
9 – Una Vita Fatta A Mano

Musicisti:

Elga Paoli – piano, vocals
feat. Fabrizio Bosso – trumpet (2, 5, 6)
feat. Giovanna Famulari – cello (3, 9)
Umberto Vitiello – vocals, percussion (3)
Eric Daniel – clarinet, flute (2, 8)
Marina Acerra  flute (8)
Massimo Lamarra – oboe (3, 4)
Silvia Linciotti – violin (1)
Francesco Marquez – cello (1)
Vince Abbracciante – accordion (9)
Andrea Colella – double bass (1)
Francesco Puglisi – double bass
Alessandro Marzi – drums

Registrato da Luglio 2020 a Luglio 2022 da Giovanni J. Carroccio al Mob Studio, Roma. Mixed Luglio 2022 da Eugenio Vatta allo Studio E45, Roma.
Track (1) recorded and mixed da Stefano Isola all' Arcipelago Studio, Roma.
Mastered da Eugenio Vatta allo Studio E45, Roma.
Photos di Ticonzero Foto.