mercoledì 17 giugno 2026

Fiesta Alba – Drops of Sunshine in the City of Spectres (2026): math rock, elettronica e visioni urbane | Redapolis Music

Fiesta Alba -  Drops of sunshine in the city of spectres

Fiesta Alba -  Drops Of Sunshine In The City Of Spectres (Neontoaster Multimedia Dep, EP 2026)

Un viaggio sonoro tra ombre urbane e improvvisi bagliori di luce

Ci sono gruppi che utilizzano il math rock come linguaggio tecnico e altri che lo trasformano in uno strumento per leggere il presente. I Fiesta Alba appartengono senza dubbio alla seconda categoria. Con Drops Of Sunshine In The City Of Spectres, pubblicato il 12 giugno 2026 da neontoaster multimedia dept. in collaborazione con Altipiani, la misteriosa formazione romana prosegue il percorso avviato con Pyrotechnic Babel, condensando in cinque brani e ventitré minuti una visione musicale e culturale sempre più definita.

martedì 16 giugno 2026

Alberto Gurrisi, Alessandro Usai, Roberto Paglieri – Cento di questi Cerri 2026 | Tributo jazz a Franco Cerri | Redapolis Music

Gurrisi,  Usai, Paglieri – Cento di questi Cerri (ovvero Cerri di questi giorni)

Gurrisi,  Usai, Paglieri – Cento di questi Cerri (ovvero Cerri di questi giorni) (Abeat Records, 2026)

Un viaggio vivo nella musica di Franco Cerri, tra memoria, eleganza e presente

Alberto Gurrisi, Alessandro Usai, Roberto Paglieri feat. Irene Burratti e C.J.O. Civica Jazz Orchestra diretta da Luca Missiti – Cento di questi Cerri (ovvero Cerri di questi giorni) uscito per Abeat Records si muove con un equilibrio raro tra celebrazione e necessità viva del presente. Non c’è l’idea del tributo come semplice commemorazione, ma quella di una materia musicale che continua a respirare, a trasformarsi, a dialogare con chi oggi la suona e la reinterpreta.

lunedì 15 giugno 2026

Michael Sweet – The Master Plan (2026, Frontiers Music): melodic rock, acoustic rock e spiritualità in un viaggio intimo e riflessivo | Redapolis Music

Michael Sweet – The Master Flan

Michael Sweet – The Master Flan (Frontiers Music, 2026)

Un viaggio sonoro intimo e luminoso, dove la musica resta oltre il tempo

Ci sono album che nascono da un preciso momento creativo e altri che sembrano il risultato di un'intera vita. The Master Plan, pubblicato da Frontiers Music, appartiene decisamente alla seconda categoria. Michael Sweet presenta infatti uno dei lavori più personali della propria carriera, un disco che affonda le radici nelle influenze che lo hanno accompagnato fin dall'infanzia e che oggi trovano una forma compiuta in un linguaggio musicale diverso da quello che molti associano immediatamente al suo nome.

domenica 14 giugno 2026

Ciro Ettorre – Krimisa (2026) jazz mediterraneo tra memoria e Sud sonoro | Redapolis Music

Ciro Ettorre – Krimisa

Ciro Ettorre – Krimisa (Ionian Sound Records, 2026)

Un viaggio nel jazz mediterraneo tra memoria, radici e luce interiore

Un viaggio nel jazz mediterraneo tra memoria, radici e luce interiore, dove ogni brano diventa attraversamento e ritorno, tra paesaggi sonori che evocano il Sud come spazio dell’anima più che come luogo geografico, e dove la musica si fa racconto di identità, incontri e stratificazioni culturali. Krimisa, nuovo lavoro di Ciro Ettorre, chitarrista e compositore, pubblicato da Ionian Sound Records, intreccia tradizione e contemporaneità in un flusso musicale sospeso, fatto di memoria, ascolto e trasformazione continua, lasciando nell’ascoltatore la sensazione di un viaggio che non si chiude ma continua oltre il suono.

sabato 13 giugno 2026

Seddok: Geometrie Nere 2 (2026) | Avant-Prog oscuro tra RIO e futurismo | Redapolis Music

Seddok – Geometrie Nere 2

Seddok – Geometrie Nere 2 (Lizard Records, Italia 2026)

Un viaggio oscuro tra geometrie instabili e visioni sonore in mutazione

Pubblicato dalla sempre propositiva Lizard Records di Loris Furlan, Geometrie Nere 2 segna il ritorno dei Seddok con un lavoro che approfondisce e radicalizza la loro identità artistica. Il trio italiano continua a muoversi nel territorio dell’Avant-Prog e del Rock In Opposition, ma lo fa con una visione sempre più personale, dove l’oscurità sonora diventa materia narrativa e immaginifica.

venerdì 12 giugno 2026

Taxology – A Deep Dive In The Colourful And Mysterious Garden Of Mr. Taxology (2026): psichedelia e progressive in un giardino immaginario | Redapolis Music

Taxology – A Deep Dive In The Colourful And Mysterious Garden Of Mr. Taxology

Taxology – A Deep Dive In The Colourful And Mysterious Garden Of Mr. Taxology (NOS Records, 2026)

Un giardino sonoro in cui il suono diventa esperienza e immaginazione

A volte l’ascolto di un disco assomiglia all’ingresso in una casa sconosciuta. Si apre una porta, poi un’altra, poi un’altra ancora, e ogni stanza modifica leggermente la percezione di quella precedente. È la sensazione che emerge entrando nel giardino immaginato dai Taxology.

giovedì 11 giugno 2026

Zycra – Il Passero Solitario (2025): il volo interiore di un pianoforte solo | Redapolis Music

Zycra – Il Passero Solitario

Zycra – Il Passero Solitario (Autoproduzione, 2026)

Un racconto per pianoforte tra volo, solitudine e ritorno a sé

Ci sono dischi che raccontano una storia attraverso le parole e altri che scelgono di affidarsi soltanto al suono. Il Passero Solitario di Nicola Pazzini in arte Zycra appartiene a questa seconda categoria. È un lavoro per pianoforte solo che prende ispirazione dall'omonima poesia di Giacomo Leopardi, ma che finisce per parlare di qualcosa di più ampio: il rapporto con la solitudine, il dubbio, la perdita e la possibilità di ritrovarsi.

mercoledì 10 giugno 2026

Sonia Spinello – Eterea (2026): un dialogo sospeso tra jazz e musica contemporanea | Redapolis Music

Sonia Spinello – Eterea

Sonia Spinello – Eterea (Abeat Records, 2026)

Un ascolto che resta nell’aria, anche dopo l’ultima nota

In Eterea, recente uscita per Abeat Records, Sonia Spinello costruisce un percorso che non si lascia afferrare subito, ma che arriva piano, con una delicatezza quasi emotiva, come uno spazio sospeso in cui la musica prende vita mentre la si ascolta. È un lavoro che sembra respirare dall’interno, fatto di ascolto reciproco profondo, di gesti minimi e sottrazioni leggere, più che di direzioni nette o di forme chiuse, e che personalmente ho apprezzato molto proprio per questa sua capacità di restare addosso in modo discreto ma intenso. 

martedì 9 giugno 2026

John Corabi – New Day (2026): rock classico tra soul, blues e memoria | Redapolis Music

John Corabi – New Day

John Corabi – New Day (Frontiers Music , USA 2026)

Un disco di rock vissuto, tra memoria, energia e verità suonata

C’è un’idea molto chiara che attraversa New Day: non quella di “dimostrare” qualcosa, ma di rimettere al centro un certo modo di intendere il rock come esperienza vissuta, fisica, quasi artigianale. Pubblicato da Frontiers Music , il disco del cantante, chitarrista e compositore americano John Corabi nasce infatti dentro un linguaggio che guarda ai ’60 e ’70 non come citazione estetica, ma come grammatica emotiva: chitarre reali, dinamiche organiche, suono caldo e, soprattutto, una scrittura che punta alla narrazione più che all’effetto.

lunedì 8 giugno 2026

Francesco Pierotti – Attractions (2026, Wow Records): il jazz tra memoria e dialogo | Redapolis Music

Francesco Pierotti – Attractions

Francesco Pierotti – Attractions (WoW Records, 2026)

Un viaggio intimo tra memoria e ascolto, dove il jazz torna a respirare

A volte certi dischi danno la sensazione di entrare in una stanza già abitata. Non c’è nulla di ostentato, ma tutto è al suo posto in modo così naturale da far percepire subito una forma di equilibrio interno. È una sensazione sottile, quasi fisica, che non passa attraverso l’idea di virtuosismo o complessità, ma attraverso la qualità del respiro musicale.

domenica 7 giugno 2026

Andrea Braido Band Plays Deep Purple & Rainbow Live in Hard 2026 | Hard Rock dal vivo senza filtri | Redapolis Music

Andrea Braido – Plays Deep Purple & Rainbow live In Hard!

Andrea Braido – Plays Deep Purple & Rainbow,Live In Hard! (Remixed Edition, Little Starlight Records, 2026)

Rock elettrico senza filtri, tra memoria e fuoco dal vivo

C’è un’idea molto chiara dietro questo live, quasi una dichiarazione d’intenti che si percepisce fin dal primo ascolto: riportare il rock alla sua dimensione più fisica, concreta, inevitabilmente imperfetta e proprio per questo autentica, senza filtri e senza rete di sicurezza. Andrea Braido Band plays Deep Purple & Rainbow – Live In Hard nasce così, come un documento diretto e respirante di un concerto che non rincorre la perfezione, ma la verità del momento, quella che si consuma tra un attacco e una risposta, tra un assolo che si apre e una sezione ritmica che lo trattiene appena. 

sabato 6 giugno 2026

Pierfrancesco Ceregioli Chamber Jazz Orchestra – Live In Barcelona (2026) | Il jazz come racconto in viaggio | Redapolis Music

Pierfrancesco Ceregioli / Chamber Jazz Orchestra – Live In Barcellona

Pierfrancesco Ceregioli / Chamber Jazz Orchestra – Live In Barcellona (Notami Jazz, 2026)

Un viaggio sonoro tra jazz, immagini e sogno in movimento

Pierfrancesco Ceregioli e la sua Chamber Jazz Orchestra si collocano in uno spazio raro e delicato, dove la scrittura orchestrale non si limita a “vestire” il jazz, ma diventa essa stessa materia narrativa. L’ensemble da camera, con la sua formazione che intreccia flauto, quartetto d’archi, pianoforte, contrabbasso, batteria e percussioni, non è solo una scelta timbrica, ma una precisa dichiarazione estetica. Il suono prende forma come un organismo già naturalmente ibrido, in cui convivono scrittura controllata, suggestioni cinematografiche e una sensibilità jazz che respira con ampiezza.

venerdì 5 giugno 2026

TRI-ON – Novecento (2026): l’eredità musicale di Daniele Bianchini | Redapolis Music

TRI – ON - Novecento

TRI – ON - Novecento (Danyby, Italia 2026)

Il suono di un pensiero lungo una vita

Ci sono dischi che nascono come opere musicali e altri che finiscono per assumere il valore di un testamento. Novecento dei TRI-ON appartiene a questa seconda categoria. Pubblicato a nove mesi dalla scomparsa di Daniele Bianchini, non sembra infatti un semplice album postumo, ma la sintesi finale di un percorso umano e artistico sviluppato nell’arco di oltre cinquant’anni.

giovedì 4 giugno 2026

Andrea Penna – Histoire d’un Enfant (2026): un viaggio tra jazz, fusion e world music | Redapolis Music

Andrea Penna -  Histoire D’un Enfant

Andrea Penna -  Histoire D’un Enfant (Luminol Records, 2026)

Un viaggio tra jazz, fusion e mondi interiori

Il batterista e compositore torinese Andrea Penna torna con un disco sorprendente e policromo pubblicato da Luminol Records: Histoire d’un Enfant. Un lavoro che intreccia jazz, fusion e suggestioni world in otto brani costruiti come tappe di un viaggio emotivo e musicale, nato senza scorciatoie tecnologiche, ma attraverso il suono reale, il dialogo tra musicisti e una visione profondamente umana della musica.

mercoledì 3 giugno 2026

Vitantonio Gasparro – Miniatures For Solo Vibraphone (2026) | Vibrafono solo tra introspezione e minimalismo | Redapolis Music

Vitantonio Gasparro – Miniatures For Solo Vibraphone

Vitantonio Gasparro – Miniatures For Solo Vibraphone (Angapp Music, 2026)

Dieci visioni per vibrafono solo, tra interiorità e ascolto

Il vibrafono è uno strumento che vive di equilibrio e sfumature. Percussivo per natura ma capace di cantare come pochi altri, unisce la precisione del gesto ritmico alla possibilità di creare atmosfere sospese, intime e quasi sognanti. Proprio questa duplice anima accompagna l'intero percorso di Miniatures For Solo Vibraphone, nel quale Vitantonio Gasparro ne esplora le molteplici possibilità espressive, trasformandolo in una voce solitaria ma mai isolata.

martedì 2 giugno 2026

Aether – III (2026) Jazz contemporaneo e progressive in divenire | Redapolis Music

Aether – III

Aether – III (Luminol Records, Italia 2026)

Un flusso tra jazz e prog che non smette di mutare forma

Gli Aether tornano con il loro terzo lavoro, III, pubblicato da Luminol Records e registrato presso Il Guscio Recording Studios, con mixaggio ai Distant Zombie Warning Studios. Il disco rappresenta una nuova tappa di un percorso iniziato con l'album d'esordio omonimo Aether, pubblicato nel 2023, e proseguito nel 2024 con l’ottimo Trans-Neptunian Objects che ho recensito su queste pagine (qui) , uscito sempre per Luminol Records. Un cammino coerente ma in continua evoluzione, che continua a muoversi tra progressive classico, jazz contemporaneo ed elettronica senza mai cristallizzarsi in una forma definitiva. La scelta della presa diretta contribuisce in modo decisivo alla sensazione di immediatezza, come se l’intero disco fosse un organismo vivo che respira insieme ai musicisti.

lunedì 1 giugno 2026

Romeo – Deja Vu Letters (2026): rock’n’roll viscerale tra energia e romanticismo | Redapolis Music

Romeo – Deja Vu Letters

Romeo – Deja Vu Letters (Street Symphonies Records, Italia 2026)

Rock’n’roll diretto tra energia, romanticismo e scosse elettriche anni ’70 e ’80

Un esordio che si muove con una certa naturalezza dentro il linguaggio del rock ’n’ roll tra metà anni ’70 e primi ’80, dove energia, romanticismo e una malinconia sottile ma costante finiscono per diventare i tre cardini di un’identità che, fin da subito, appare piuttosto chiara. Pubblicato da Street Symphonies Records, Deja Vu Letters vede i Romeo, band nata nel 2024, presentarsi con una formazione essenziale composta da Max Colliva alla voce e chitarra, Andrea Zanolli alla chitarra, Rudy B. al basso e Luke Cocchieri alla batteria, un assetto asciutto, quasi “classico”, che sembra andare dritto al punto e restituire senza filtri l’impatto del loro suono.

domenica 31 maggio 2026

Edoardo Liberati ‘Synthetics’ Trio – Fading Corners (2026) | Jazz contemporaneo tra scrittura e interplay | Redapolis Music

Edoardo Liberati ‘Synthetics’ Trio - Fading Corners

Edoardo Liberati ‘Synthetics’ Trio - Fading Corners (WoW Records, 2026)

Un trio in equilibrio tra composizione, interplay e libertà improvvisativa 

Con Fading Corners, pubblicato da WoW Records, terzo lavoro da leader, Edoardo Liberati porta a una nuova definizione il linguaggio del suo ‘Synthetics’ Trio, insieme a Riccardo Gola al contrabbasso e Riccardo Marchese alla batteria. È un disco che nasce da una lunga pratica condivisa, dove la scrittura si intreccia costantemente con l’interplay, fino a diventare una forma di pensiero collettivo più che una semplice somma di ruoli. I brani si sviluppano tra composizioni originali e momenti di apertura improvvisativa, mantenendo sempre un forte equilibrio tra struttura e libertà espressiva, con un suono che mette in primo piano il dialogo continuo tra i tre strumenti.

sabato 30 maggio 2026

Delirium International Progressive Group – Sesta Strada Lungo Il Tempo (2026) Progressive Rock Visionario | Redapolis Music

Delirium I.P.G. – Sesta Strada Lungo Il Tempo

Delirium (International progressive Group). – Sesta Strada Lungo Il Tempo (Black Widow Redcords, 2026)

Un viaggio nel tempo tra memoria, racconto e visione sonora 

Nati a Genova nei primi anni Settanta, i Delirium hanno sempre avuto una caratteristica ben riconoscibile: quella di attraversare generi e stagioni diverse senza perdere un’identità precisa, costruita su racconto, immaginazione e una forte componente emotiva. Rock progressivo, folk, jazz e scrittura melodica convivono fin dagli esordi in un linguaggio libero, mai ingabbiato in definizioni rigide. Oggi la band si presenta come Delirium (International Progressive Group), mentre ieri era semplicemente Delirium. Un dettaglio solo in apparenza formale, che in realtà racconta la continuità di una storia ancora viva.

venerdì 29 maggio 2026

Simone Basile – Perspectives (2026), tra New York e visioni del jazz contemporaneo | Redapolis Music

Simone Basile with John Patitucci, Antonio Cerfeda – Perspectives

Simone Basile with John Patitucci, Antonio Cerfeda – Perspectives (Encore Music, 2026)

Prospettive che si aprono nel respiro del suono

Ci sono dischi che cercano subito di imporsi e altri che preferiscono entrare lentamente nell’ascolto, senza forzare nulla. Perspectives, il nuovo lavoro del chitarrista e compositore pugliese Simone Basile uscito per Encore Music, mi ha dato proprio questa sensazione: quella di un disco che non ha bisogno di alzare la voce per lasciare il segno. Tutto sembra nascere dalla fiducia reciproca tra i musicisti, dalla cura dei dettagli e da un modo di intendere il jazz come spazio aperto, fatto di ascolto, equilibrio e piccoli movimenti interiori.