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| Marco Cantini – Fermi Così |
Marco Cantini – Fermi Così (Radici Music Records, 2026)
Un viaggio di parole e suoni, dove la fragilità si trasforma in ascolto e memoria
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| Marco Cantini – Fermi Così |
Marco Cantini – Fermi Così (Radici Music Records, 2026)
Un viaggio di parole e suoni, dove la fragilità si trasforma in ascolto e memoria
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| Varv – Transit |
Varv – Transit (Off-Record Label, 2026)
Un viaggio sonoro in continuo mutamento tra jazz ed elettronica
Ci sono dischi che sembrano nascere già con una direzione precisa, e altri che invece scelgono di abitare il movimento. Transit, secondo lavoro dei Varv, appartiene chiaramente a questa seconda categoria. Pubblicato nell’aprile di quest’anno da Off Record, il duo formato da Andrea Cappi alle tastiere ed elettronica e Francesco Mascolo alla batteria prosegue un percorso che, già con Lowlands, mostrava una forte inclinazione alla trasformazione continua, ma qui trova una forma ancora più consapevole e fluida.
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| Antonio Scannapieco - Introducing Antonio Scannapieco |
Antonio Scannapieco - Introducing Antonio Scannapieco (EMME Records, 2025)
Un esordio che respira nel gruppo e lascia una luce lieve
Ci sono dischi d’esordio che cercano una legittimazione, e altri che semplicemente si pongono dentro un flusso già attivo. Introducing Antonio Scannapieco di Antonio Scannapieco, pubblicato da Emme Record Label il 24 dicembre scorso per il suo quintetto, si muove in questa seconda direzione: non introduce soltanto un nome, ma rende visibile un equilibrio costruito nel tempo, fatto di ascolto reciproco e fiducia musicale.
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| Psoas – Satori |
Psoas – Satori (Aut Records, 2026)
Un trio che scava nel suono come gesto di consapevolezza
C’è un momento, all’inizio di Satori, in cui il suono sembra ancora cercare il proprio respiro. È da lì che gli Psoas partono: un jazz contemporaneo aperto, attraversato da suggestioni british-rock, che non impone una direzione ma la lascia emergere lentamente, nel tempo dell’ascolto.
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| Wish - The Endless Winter |
Wish - The Endless Winter (Autoproduzione, 2026)
Un gelo umano che ferisce e resiste, tra memoria e speranza
Dopo anni dal primo lavoro, i Wish tornano con The Endless Winter, un lavoro dal peso specifico più denso ed esposto. La lunga gestazione avviata nel 2019 si riflette in una scrittura che evita scorciatoie: il tempo si è sedimentato lentamente, insieme a uno sguardo sul mondo diventato più lucido e vulnerabile. Non è solo un concept album, ma una presa di posizione emotiva, quasi fisica, nei confronti della realtà contemporanea.
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| Mariano Bulligan – VII Stazione - Hiroshima |
Mariano Bulligan – VII Stazione - Hiroshima ( ZEIT – Jellyfish Label , 2023 / 2026)
Tra presenza e dissolvenza, il suono resta in bilico, senza mai fissarsi
Originariamente pubblicato in digitale nel 2023, VII Stazione – Hiroshima arriva finalmente anche in formato CD, portando su supporto fisico la colonna sonora dell’omonimo film dedicato al centenario della nascita di Luigi Candoni, drammaturgo friulano. Un progetto che nasce dentro una dimensione teatrale e cinematografica insieme, co-prodotto da Teatri Stabil Furlan, Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Associazione Luigi Candoni, in collaborazione con il Far East Film Festival.
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| Annalisa De Feo – Life |
Annalisa De Feo – Life (Filibusta Records, 2026)
Viaggio intimo tra respiro, silenzi e slanci che prendono forma nel suono
Mi ero già occupato lo scorso anno di Annalisa De Feo in occasione della pubblicazione di Tech Humana (leggi qui) , lavoro del progetto DOS Duo Onirico Sonoro condiviso con la violoncellista Livia De Romanis.
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| Grilli & Fiedler – Pretime, Requiem For Florian’s Heaven |
Grilli & Fiedler – Pretime, Requiem For Florian’s Heaven (Autoproduzione, 2026)
Un omaggio contemplativo tra memoria sonora e visione spirituale
Ci sono lavori che nascono come gesto interiore, prima ancora che musicale. Pretime, Requiem For Florian’s Heaven di Grilli & Fiedler si muove in questa direzione: un disco che prende forma come omaggio a Florian Fricke, figura centrale nel ridefinire il rapporto tra suono, spiritualità e immagine.
Michele Papadia – Out Of Gravity (A.MA Records, 2026)
Viaggio sonoro tra libertà, groove e improvvisazione collettiva senza confini
Sempre belle sorprese dalla A.MA Records di Antonio Martino. Out Of Gravity è un titolo che non funziona solo come immagine poetica, ma come vero manifesto estetico e concettuale. Michele Papadia costruisce un disco che riflette sull’idea di “uscire dalla gravità” non come fuga, ma come sospensione delle regole che normalmente definiscono generi, ruoli e gerarchie musicali.
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| Martina Lupi – Dannate Salvatrici |
Martina Lupi – Dannate Salvatrici (Filibusta Records, 2026)
Tra voce, mito e trasformazione del femminile
Dannate Salvatrici nasce da un tempo lungo, da canzoni scritte e lasciate crescere con calma, lontano dai riflettori, fino a trovare una forma sincera e necessaria. È un lavoro che si muove come un rito intimo, un percorso dentro l’universo femminile, dove mito, emozioni profonde e canto si intrecciano senza bisogno di spiegare tutto, ma lasciando spazio all’ascolto e all’esperienza.
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| Evocante – Tempi Moderni |
Evocante – Tempi Moderni (Dialettica Label / La Stanza Nascosta Records,2026)
Un viaggio sonoro teso tra presente, memoria e inquietudine
Nel nuovo lavoro di Vincenzo Greco, in arte Evocante, Tempi Moderni nasce prima di tutto da un’urgenza espressiva. Pubblicato per Dialettica Label, il disco unisce electro-rock ed elettronica in un impianto sonoro compatto e attraversato da una tensione costante.
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| Magenta – Tarot |
Magenta – Tarot (Tigermoth Records, 2026)
Tra simbolo e narrazione, in flusso continuo
Il nuovo lavoro dei Magenta arriva come un punto di equilibrio dentro il loro percorso. Tarot, pubblicato da Tigermoth Records, non è un ritorno nostalgico, ma una sintesi: riprende quella matrice sinfonica che ha sempre fatto parte del loro linguaggio e la rilegge con una scrittura più consapevole, più fluida, meno legata all’idea di dimostrazione.
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| Asceta - Erebus, La Suite De Las Sombras |
Asceta - Erebus, La Suite De Las Sombras (Azafrán Media / Musea Records, 2023)
Un viaggio nelle ombre dell’animo, tra luce e oscurità che diventano racconto
Faccio un salto indietro di tre anni per recuperare un disco che all’epoca mi era sfuggito e che merita invece un ascolto attento. Gli Asceta (nome preso da una divinità greca) sono un ensemble cileno attivo dal 2020, formato da sette musicisti a cui si aggiungono in questo lavoro due ospiti, e si muovono in un’area di confine tra avant-garde, chamber rock e Rock In Opposition. In Erebus, La Suite De Las Sombras la loro musica non si appoggia a una forma canzone né a strutture convenzionali, ma a una scrittura estesa e fluida, più vicina alla suite che alla composizione tradizionale, dove ogni episodio si trasforma nel successivo senza vere cesure.
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| Giampiero Spina – Six For Wes |
Giampiero Spina – Six For Wes (Barly Records, 2026)
Tra eredità di Wes Montgomery e nuove forme d’ascolto
Nel passaggio tra gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, la chitarra jazz smette progressivamente di restare nell’ombra dell’accompagnamento e conquista uno spazio più definito, capace di sostenere un discorso solistico autonomo. Le intuizioni di Charlie Christian avevano già incrinato l’equilibrio precedente, ma è con Wes Montgomery che questo percorso trova una sintesi riconoscibile, dove suono, fraseggio e costruzione armonica si tengono in equilibrio. Six For Wes nasce da questa traiettoria, ma sceglie subito di spingersi oltre la semplice rilettura.
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| Franck Carducci – Sheeple |
Franck Carducci – Sheeple (Cherry Red Records, 2026)
Un viaggio tra identità, suono e appartenenza, dove il rock diventa racconto collettivo
C’è una coerenza evidente nel percorso di Franck Carducci: cresciuto tra classic rock e pop d’autore, ha attraversato anni di palchi e cover band prima di scegliere, anche grazie all’incoraggiamento di Steve Hackett, di costruire un linguaggio personale.
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Alessandro Castriota Scanderbeg - Animali In Libertà |
Alessandro Castriota Scanderbeg - Animali In Libertà (Ionian Sound Record, 2026)
Cantautorato e jazz per una libertà interiore in trasformazione
Pubblicato il 16 gennaio 2026 per Ionian Sound Record, Animali In Libertà è il primo lavoro solista di Alessandro Castriota Scanderbeg: un disco che si muove tra cantautorato, jazz e aperture pop, ma soprattutto tra stati d’animo che non cercano una forma definitiva.
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| Karmamoi – Eternal Mistake |
Karmamoi – Eternal Mistake (Autoproduzione, 2026)
Un viaggio prog tra umano e artificiale, tra errore e visione
C’è sempre un momento, nel progressive rock, in cui la tecnica smette di essere solo costruzione e diventa emozione. Eternal Mistake, il nuovo lavoro dei Karmamoi, nasce proprio lì: in quel punto in cui la forma non serve a dimostrare, ma a dare spazio a qualcosa di più fragile e difficile da spiegare.
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| Luca Cipiciani e Luca Parisi - Fabula22 |
Luca Cipiciani e Luca Parisi - Fabula22 (Barly Records, 2026)
Un dialogo intimo tra pianoforte e clarinetto, tra scrittura e libertà
C’è un punto in cui il suono smette di essere semplice materia e diventa relazione, e in Fabula22 questo accade quasi subito, senza bisogno di introduzioni nette. Pianoforte e clarinetto non si presentano come due presenze separate, ma come due modi di abitare lo stesso spazio, cercando continuamente un equilibrio che non è mai definitivo.
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| Vic Giannini - The Heights |
Vic Giannini - The Heights (Autoproduzione, 2025)
Tra ispirazione letteraria e forme progressive
Pubblicato a novembre 2025, The Heights di Vic Giannini si ispira a Wuthering Heights, il romanzo di Emily Brontë uscito nel 1847 sotto lo pseudonimo Ellis Bell, e nasce dal lavoro di un polistrumentista che costruisce il proprio linguaggio attraverso stratificazioni progressive e una scrittura pensata come flusso continuo, più che come somma di brani distinti.
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| Alessio Cappello – Avvocato! (è uno sguardo a Paolo Conte) |
Alessio Cappello – Avvocato! (è uno sguardo a Paolo Conte) (La Stanza Nascosta Records, 2026)
Uno sguardo irriverente e devoto a Paolo Conte, tra riscrittura e identità
C’è un gesto iniziale che sembra
quasi provocatorio, ma che in realtà contiene già tutta la natura di questo
esordio: guardare Paolo Conte negli occhi e chiedergli, con ironia, di
farsi da parte.
Avvocato! (è uno sgarbo a Paolo Conte) di Alessio Cappello,
uscito il 23 gennaio 2026 per La Stanza Nascosta Records, nasce da
questa tensione: distruggere un modello per poter finalmente esistere, salvo
poi scoprire che da quella distruzione emerge, inevitabilmente, una forma di
amore.
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| Karnivool
– In Verses |
Karnivool – In Verses (Cymatic Records, 2026)
Un ritorno che nasce dal tempo e lo attraversa
Tredici anni dopo Asymmetry, gli australiani Karnivool riemergono con In Verses, un disco che non ha l’urgenza del ritorno, ma quella più profonda del completare qualcosa rimasto a metà. Più che ripartire, la band sembra riprendere il filo, riportando in superficie un percorso interrotto e cercando di dargli una nuova forma.
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| Luca Onori – Beyond Whisper |
Luca Onori – Beyond Whisper (WoW Records, 2026)
Un incontro tra jazz e archi in equilibrio continuo
C’è qualcosa di misurato e insieme ambizioso in Beyond Whisper, primo lavoro da bandleader del batterista e compositore Luca Onori, pubblicato da WoW Records. Non è un disco che mette in primo piano lo strumento di chi lo guida, ma piuttosto un progetto che si costruisce attorno all’idea di suono condiviso, dove il trio jazz con Danilo Blaiotta al pianoforte e Dario Piccioni al contrabbasso si fonde con un quartetto d’archi composto da Paolo Lozupone (primo violino), Barbara Paradossi (secondo violino), Alessandro Simboli (viola) e Andrea Savino (violoncello), a cui si aggiunge la voce di Lorena Cesaretti in Love Lullaby, in un unico organismo.
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Alberto Rigoni, Michael Manring & Stuart Hamm – Dystopia |
Alberto Rigoni, Michael Manring & Stuart Hamm – Dystopia
(Musea Records / Melodic Revolution Records, 2026)
Un dialogo profondo tra energia, spazio e trasformazione
Pubblicato nel 2026 da Musea Records e Melodic Revolution Records, Dystopia nasce dall’incontro tra Alberto Rigoni, Michael Manring e Stuart Hamm: tre percorsi distinti che si incrociano in una visione comune, dove il basso diventa il centro narrativo e strutturale del disco.
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| Giorgio Albanese – When Time Slipped Away |
Giorgio Albanese – When Time Slipped Away (Dodicilune, 2026)
Un suono che cerca casa tra radici e movimento
Pubblicato a marzo da Dodicilune e distribuito da IRD e Believe Digital, When Time Slipped Away di Giorgio Albanese mi è sembrato fin da subito un disco che non prova a dichiararsi, ma piuttosto a ricomporsi. Come se quei frammenti tra Puglia e Stati Uniti non cercassero una sintesi perfetta, ma un punto di equilibrio possibile, ogni volta diverso. Più che un incontro tra due geografie, è una postura: stare dentro la musica lasciando che memoria e trasformazione convivano senza forzature.
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| Blankrooms - Look At Something Closely |
Blankrooms - Look At Something Closely (Jazz’Halo, 2026)
Un ascolto intimo che cresce nel tempo, tra respiro e connessioni profonde
Pubblicato a marzo dall'etichetta Jazz’Halo, Look At Something Closely segna un momento importante per i Blankrooms. Tutto nasce da un gesto semplice, quasi personale: Ivan Valentini riapre la custodia del sax tenore dopo anni e da lì riparte. È un ritorno che porta con sé tempo, esperienza e una nuova idea di suono, da cui prende forma un progetto più aperto e condiviso.
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| Black Ball Boogie - Pausa Caffè |
Black Ball Boogie - Pausa Caffè (Pretty Cat’s Records, 2026)
Uno spazio leggero tra ironia, ritmo e presente quotidiano
C’è qualcosa di profondamente umano, e anche necessario, dentro Pausa Caffè dei Black Ball Boogie: fermarsi. Non tanto per sottrarsi al tempo, quanto per osservarlo da una distanza minima, quel tanto che basta per riconoscerne le crepe, le abitudini, le piccole ossessioni quotidiane.
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| Progetto M.B. – Ostiando |
Progetto M.B. – Ostiando (Tubogas Produzioni / Zenit / Interference / I Dischi Del Minollo, 2026)
Viaggio tra Ostia, elettronica e stratificazioni sonore, tra controllo e libertà
Ci sono dischi che non si lasciano raccontare con una sola traiettoria, ma che chiedono di essere attraversati. Ostiando, terzo capitolo del Progetto M.B., appartiene a questa categoria: un lavoro di Marco Bucci, musicista, compositore e divulgatore autodidatta attivo da oltre trent’anni, capace di muoversi tra strumenti tradizionali e soluzioni sonore non convenzionali.
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| Antonello Losacco Trio – That Impossible Color |
Antonello Losacco Trio – That Impossible Color (Emme Record Label, 2025)
Un equilibrio sospeso tra calore mediterraneo e sensibilità nordica
Dopo l’ottimo Live in Berlin, uscito a maggio del 2025 (leggi qui), il trio di Antonello Losacco pubblica, a novembre dello stesso anno, l’album in studio That Impossible Color per Emme Record Label.
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| Xavi Reija Electric Quintet - Nu Breed |
Xavi Reija Electric Quintet - Nu Breed (MoonJune Records, 2026)
Un equilibrio fragile tra struttura e libertà, dove l’elettricità parla
C’è un momento, ascoltando Nu Breed, in cui si ha la sensazione che tutto possa ancora cambiare direzione. Ed è proprio lì che il disco prende forma: in quell’equilibrio instabile tra controllo e apertura, tra scrittura e improvvisazione. Il nuovo lavoro dello Xavi Reija Electric Quintet, pubblicato il 30 marzo di quest’anno per MoonJune Records, si muove dentro il territorio del jazz elettrico progressivo con un’urgenza espressiva che non cerca compromessi.
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| Mattia Zanlorenzi – Wanderlust |
Mattia Zanlorenzi – Wanderlust (Dodicilune, 2026)
Un trio che esplora il suono tra libertà e memoria motianiana
C’è qualcosa di profondamente irrequieto e, al tempo stesso, meditativo in Wanderlust, esordio discografico come leader del batterista e compositore Mattia Zanlorenzi, pubblicato da Dodicilune. Un lavoro che nasce da uno studio lungo e consapevole, ma che rifugge con decisione ogni rigidità accademica, trasformando l’eredità di Paul Motian in un punto di partenza vivo, da attraversare più che da replicare.
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| Mandalamarra – Graffio Libero |
Mandalamarra – Graffio Libero (Radici Music Records, 2026)
Folk rock d’autore che cresce tra parole, radici e visione collettiva
C’è un senso di continuità ma anche di maggiore consapevolezza in Graffio Libero, secondo lavoro in studio dei Mandalamarra, uscito il 5 marzo per Radici Music Records. La band laziale, nata a Bolsena attorno al sodalizio tra il compositore Stefano “Billy” Belardi e il poeta e scrittore Domenico “Picas” Pesci, sembra qui trovare un equilibrio più definito tra urgenza espressiva e costruzione sonora, muovendosi dentro un folk rock d’autore che non resta mai fermo su coordinate prevedibili.
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| Major Parkinson - Valesa - Chapter II: Viva the Apocalypse! |
Major Parkinson - Valesa - Chapter II: Viva the Apocalypse! (Degaton Records / Apollon Records, 2026)
Tra euforia e crollo, un viaggio intenso tra luce e inquietudine
Dopo il primo capitolo Velvet Prison, i Major Parkinson tornano con Valesa Chapter II: Viva the Apocalypse!, pubblicato nel 2025 per Degaton Records / Apollon Records, proseguendo un percorso che si conferma sempre più ambizioso e stratificato.
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| Crescendo Sphere feat. Fabrizio Bosso – Gentle Breath |
Crescendo Sphere feat. Fabrizio Bosso – Gentle Breath (Emme Record Label, 2026)
Un respiro musicale sospeso tra lirismo e improvvisazione
Gentle Breath, pubblicato da Emme Record Label, nasce come un progetto che guarda al jazz contemporaneo con una sensibilità ampia, capace di attraversare la musica colta europea, l’elettronica e una certa idea di narrazione sonora.
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| Hot Rod - Harder Faster Glitter |
Hot Rod - Harder Faster Glitter (Street Symphonies Records / Burning Minds Music Group, 2026)
Glam metal italiano tra luci al neon e pura energia
Gli Hot Rod, attivi dal 2006, arrivano finalmente al loro primo album vent’anni dopo la nascita. Con due demo alle spalle e una lunga carriera live che li ha visti calcare palchi in Italia e oltre, la band si è fatta notare per le performance esplosive e un’attitudine senza compromessi. Harder Faster Glitter non è solo un debutto: è una celebrazione del glam metal, una dichiarazione di passione e adrenalina che attraversa gli anni ’80 fino alla crudezza dei ’90, con una produzione moderna e dinamica che mantiene viva la brillantezza del genere.
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| Elle – Il Fuoco Dell’Oceano |
Elle – Il Fuoco Dell’Oceano (Andromeda Relix, 2026)
Un viaggio emotivo sospeso tra intimità, memoria e paesaggi sonori rarefatti
Ci sono dischi che sembrano arrivare al momento giusto, anche quando nascono da un’attesa lunga anni. Il Fuoco Dell’Oceano delle Elle, pubblicato da Andromeda Relix, è proprio questo: un progetto rimasto in sospeso per quasi due decenni e diventato realtà grazie all’intesa tra Elena Lippe, voce e testi, e Elena Crolle, tastiere, produzione e arrangiamenti.
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| Lorenzo Tucci – Love Songs From Abruzzo |
Lorenzo Tucci – Love Songs From Abruzzo (Jando Music / Via Veneto Jazz, 2026)
Tra radici abruzzesi e jazz contemporaneo, un racconto intimo e in movimento
Pubblicato il 6 marzo 2026 per Jando Music / Via Veneto Jazz, Love Songs From Abruzzo è uno di quei lavori che sembrano nascere da un’esigenza precisa, quasi inevitabile. Lorenzo Tucci, da sempre musicista capace di muoversi tra contesti diversi con naturalezza, sceglie qui una direzione più raccolta, personale, legata a un immaginario che affonda nelle radici ma non resta mai fermo lì.